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Televisione, dall’Ultra HD all’HDR Sviluppo di contenuti e hardware

Al centro dei lavori del Forum di Lucca anche l’evoluzione tecnica dell’offerta televisiva

Televisione HDR

Un ulteriore sviluppo tecnologico per spingere ad un ringiovanimento ed alla riduzione del gap tra il parco televisivo italiano e gli sviluppi dell’High Dinamic Range (HDR). Tra i temi affrontati alla 12esima edizione del “Forum Europeo Digitale” di Lucca proprio quello legato all’evoluzione tecnica verso l’ampia gamma di colori, gli elevati frame rates ed una qualità audio immersiva sono i fattori che caratterizzano l’HDR, esperienza visiva più di quanto l’alta risoluzione – appunto l’Ultra HD – avrebbe mai potuto fare da sola.

Il mercato però soffre anche di un’offerta di contenuti video qualitativamente già supportata dai televisori in possesso, data la luminosità massima di 100 candele al metro quadro, valore associabile ai proiettori a pellicola di una volta. Ma è proprio nell’evoluzione tecnologica che Abi Research – azienda specializzata nelle ricerche di mercato sulla connettività globale e sulle tecnologie emergenti – prevede che, entro il 2020, quasi il 70% dei televisori UHD saranno in grado di supportare tutte, o almeno quasi tutte, le sopracitate nuove tecnologie audio-video.

Sempre secondo ABI, la risoluzione potrebbe essere l’elemento più semplice per aumentare le vendite dei dispositivi di fascia più alta, anche se è previsto un progressivo aumento di qualità anche su quelli di medio livello. Il futuro televisivo, con l’HDR, è sempre più vicino.

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