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Terre di Piero: 4 regioni insieme per un turismo slow

Un progetto che coinvolge Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Marche per riscoprire l’opera di Piero della Francesca

Portare il grande patrimonio artistico di Piero della Francesca sul mercato turistico internazionale: è questo l’obiettivo del progetto Terre di Piero, lanciato dalle quattro regioni e dai sei comuni che conservano le straordinarie opere dell’artista rinascimentale: Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche e nella nostra regione Arezzo, Sansepolcro e Monterchi.

Un progetto che vuole valorizzare un territorio di confine che è rimasto per questo integro, perfetto per un turismo slow che si snodi tra arte, paesaggio ed enogastronomia. Il sito nato dal progetto Terre di Piero presenta non solo tutte le informazioni utili sulle città coinvolte, le opere d’arte e i musei, ma coinvolge anche il potenziale visitatore con video, fotografie ed offerte ad hoc.

Senza dimenticare la promozione sui social network, con l’hashtag dedicato #terredipiero e una comunicazione che verrà fatta anche in inglese per mirare a un mercato internazionale, per questo anche i pacchetti turistici presenti sul sito saranno promossi sui social.

“Tutto è partito da uno studio del Centro studi turistici di Firenze che prospettava un più 10% delle presenze con un itinerario legato a Piero della Francesca – ha spiegato Alberto Peruzzini di Toscana Promozione – nel progetto sono stati investiti dalle quattro regioni 120mila euro il primo anno e la stessa cifra il secondo e ci aspettiamo una ricaduta in termini di aumento dei turisti da tutto il mondo.”

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