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The Death of Anna Karina In concerto al Glue di Firenze

Il febbraio del club fiorentino si apre sabato primo con un gruppo potente, crudo e lacerante

The Death of Anna Karina

The Death of Anna Karina nascono nella primavera del 2002 durante la sessione di registrazione dell’hardcore band Inedia. Il titolo dell’album si tramuta nel nome della formazione che esordisce, nello stesso anno, sotto l’egida della Heroine records. Il loro sound, che viene definito “chaos and roll”, si nutre di influenze che spaziano dai Refused agli Orchid, dai JR Ewing agli Swing Kids.

Dopo aver arricchito la line-up della presenza di Rocco Rampino (La Quiete, Congorock) alle tastiere e chitarre i TDOAK si lanciano in una serie di infuocate esibizioni live in Italia ma soprattutto all’estero (Germania, Francia, Repubblica Ceca, Austria, Spagna, Belgio), dove il loro debutto discografico gode di ottimi riscontri.

A riprova dell’interesse suscitato nel corso del biennio 2002-2003 gli TDOAK incidono dei singoli per l’americana Slave Union (che produce l’edizione americana del loro disco) e la belga Mashnote e suonano di supporto, tra gli altri, a Melt Banana, Light the Fuse ‘N Run, Sunshine, The Vanishing partecipando a festival internazionali di grande visibilità (come il Fluff Fest o il Vort ‘n Vis di Ieeper). Nel corso degli anni, il primo disco dei TDOK si è consolidato come un must nella discografia dell’HC-Screamo europeo.

Dopo essersi fatti le ossa, nel 2004 gli TDOAK decidono di incidere un nuovo album: “New Liberalistic Pleasures”, che sarà edito dalla roboante Unhip Records. Con la sua micidiale miscela di indie-rock e punk-funk, in bilico tra pulsioni ballabili e squarci noise, “New Liberalistic Pleasures” spacca le casse e segna un cambio di rotta nelle crescenti esigenze di ricerca musicale dei TDOAK, con riferimenti che la critica specializzata attribuisce, di volta in volta, a gruppi quali: The Rapture, Camera Obscura, Arab on Radar, New Order e Depeche Mode. Il disco acquista infatti credito anche al di fuori del circuito underground segnalando gli TDOAK a più ampi settori della platea come una presenza tra le più brillanti e promettenti nello scenario musicale italiano.

Dopo una intensa stagione di concerti e partecipazioni ad importanti manifestazioni live (come il MI AMI Festival) e nuovi contributi alla line-up (Tommaso Gorla degli Afraid! ed Hell Demonio nel periodo 2006-2007), nell’inverno del 2009 i TDOAK varcano la soglia dello studio di registrazione “Blocco A”. Qui con l’aiuto di Giovanni Ferliga e di Giulio Favero registrano e producono le tracce del disco: “Lacrima Pantera” che verrà poi masterizzato nel 2010 da Giulio Favero e Giovanni Versari e uscirà all’inizio del 2011 per la Unhip Records di Giovanni “UDA” Gandolfi.

GLUE Alternative Concept Space
Apertura ore 21.00 | Concerto ore 22.30
Ingresso gratuito con tessera Glue/US Affrico
Modalità di tesseramento: http://www.gluefirenze.com/wordpress/?page_id=89

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