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Torna la comicità toscana con Ceccherini, Monni e Paci

Domenica all’Odeon l’anteprima nazionale del film "Una vita da sogno" di Domenico Costanzo

Una vita da sogno

L’irresistibile comicità toscana e l’adrenalina dei film di arti marziali. Una vita da sogno riesce a compiere una “missione impossibile” fondendo due universi apparentemente lontanissimi, e il risultato è unico nel suo genere: fa ridere, emozionare e anche riflettere. La migliore definizione del film la dà il regista del film, Domenico Costanzo, che dopo il successo della sit-com Benvenuti al centro si cimenta sul grande schermo: «Una vita da sogno è il primo film italiano che coniuga la commedia alle arti marziali…dopo gli “spaghetti western” ecco i “maccheroni kung-fu”». Grande appassionato e conoscitore di cinema, Costanzo, sulla scia di quanto fatto da registi del calibro di Quentin Tarantino, ha miscelato e omaggiato diversi generi cinematografici: c’è un po’ di Dalla Cina con furore, con i combattimenti realizzati da professionisti e stuntmen di livello internazionale, di Sliding doors, per via del tema del destino che è un filo sottile che attraversa tutto il racconto, ma anche uno spirito alla Woody Allen di Provaci ancora Sam, e chiare citazioni di Quarto potere di Orson Welles. Il tutto condito da un’ottima e abbondante dose di comicità toscana, dato che Costanzo viene dallo stesso ambiente a cavallo degli anni Ottanta e Novanta da cui sono emersi Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Carlo Conti, e che tra i protagonisti del film figurano personaggi amatissimi dal pubblico toscano (e non solo) come Massimo Ceccherini (imperdibile nella sua interpretazione dello stralunato Cekke Lin), Carlo Monni e Alessandro Paci.

Il primo a crederci è Alessandro Paci, protagonista di uno show sotto a Palazzo Vecchio assieme ai suoi fans, che ha gridato: «Mi incateno di fronte al portone di Palazzo Vecchio, per ROTTAMARE il vecchio modo di fare cinema e per lanciare un segno alle autorità cittadine e al nostro primo cittadino che voglio come “Re rottamatore” e voglio costringerlo a vedere per forza il nostro film!»
Concetto sottoscritto anche da Domenico Costanzo: «Mi unisco alla protesta, insieme a Paci faremo anche un referendum sulla rottamazione del vecchio cinema italiano… non abbiamo la forza popolare dei grillini ma abbiamo l’incoscienza dei "grullini" e quindi andremo avanti!».

Una vita da sogno racconta la storia di Lorenzo (Alessandro Paci ), un operaio che lavora nella ditta del suo amico Marco Zhang (Tim Man), imprenditore cinese che vive in Italia da molti anni e convinto praticante dell’arte del kung-fu. Come in Sliding doors, il film gira intorno alla casualità e agli strani scherzi del destino: tutto nasce quando una sera Lorenzo, rientrando a casa con la bella auto dell’amico, incontra per caso Song Lee (Eugenia Tempesta), splendida e dolce ragazza cinese, e se ne innamora di colpo. Ma Lorenzo non si accorge di un dettaglio: la bella ragazza è una prostituta; Song Lee invece non si accorge che Lorenzo non è l’uomo ricco che appare. Bugie e i malintesi che danno vita a tutta una serie di equivoci e di episodi paradossali perché nessuno dei due, allo scopo di sedurre l’altro, svela la propria identità. Ma il “protettore” di Song Lee scopre il tutto e convinto che Lorenzo sia pieno di soldi, cerca di trarne profitto fino ad arrivare addirittura a rapirlo. Song Lee, che nel frattempo si è innamorata di Lorenzo, decide di aiutarlo ma viene reclusa a sua volta. Sarà solo grazie a Zhang, ed al suo micidiale kung-fu che la situazione si risolve positivamente regalando così al suo amico Lorenzo “una vita da sogno”.
Un film in cui non manca nulla, sviluppato su tanti livelli di lettura, come spiega Costanzo: «Questo film è anche un film sull’ amicizia, sull’amore, sull’integrazione sociale, sul destino e sul mito dell’eterna giovinezza».

E Firenze è la vera protagonista del film: tutte le scene sono ambientate nel capoluogo toscano,
grazie al lavoro del location manager e co-produttore Marcello Zeppi e alla disponibilità di splendide location che fanno da cornice al film come Villa Mangiacane, il Parco d’Arte Pazzagli, l’Agriturismo gli Olmi Grossi, il Ristorante i Cavallacci e Piazza della Repubblica. Marcello Zeppi firma anche le strategie di comunicazione e i rapporti internazionali. Una vita da sogno è un vero atto d’amore verso Firenze e la Toscana; per questo è stato scelto proprio lo storico cinema Odeon come sede dell’anteprima nazionale del film. Per l’occasione, il costo del biglietto è stato ridotto al prezzo speciale di 5 euro.

Prodotto dalla Borgo dello Spettacolo di Giorgio Leopardi, Una vita da sogno sarà presentato in anteprima al cinema Odeon di Firenze domenica 19 maggio 2013, alla presenza del regista, del cast e di ospiti tra cui vecchi amici come Leonardo Pieraccioni, Carlo Conti e altri nomi a sorpresa. Dal 23 di maggio sarà proiettato nelle sale di tutta Italia.

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