Innovazione/

Toscana, corsa all’innovazione banda ultralarga in 11 comuni

Entro il 2020 l’intervento riguarderà tutta la Toscana. Bugli: “In Italia saremo una delle prime regioni a cogliere questo obiettivo”

barda ultralarga

“Una priorità per il tessuto produttivo della Toscana” – così l’assessore all’innovazione Vittorio Bugli ha definito l’avvio delle operazioni per portare la banda ultralarga in 11 comuni della regione. Comuni che trovandosi in aree giudicate non interessanti dagli operatori privati, potranno dotarsi di reti in fibra ottica grazie a fondi pubblici. Reti che consentiranno connessioni a 30 Mbps e oltre i 100 per scuole, edifici pubblici e aree industriali. 

I comuni sono Santa Croce sull’Arno, Pomarance, Bientina, nel pisano, Roccastrada, Capalbio e Castel del Piano nel grossetano, Altopascio e Porcari, in provincia di Lucca e Campo nell’Elba nel livornese. A Firenze il comune prescelto è Cerreto Guidi, nel Pistoiese invece è stato selezionato San Marcello. 

Questa prima tranche di interventi ammonta a circa 29 milioni di euro, di cui la Regione ha anticipato 25 milioni dei fondi FESR per le aree produttive e di quelli FEASR, per le aree rurali. Il Ministero ha invece investito, in questi interventi, circa 4.2 milioni di euro.  Interventi che – secondo Bugli – “renderanno le aziende più competitive, colmando il gap accumulato dal Paese nei confronti di molti stati europei”. 

“I cantieri – come spiegato da Alessio Beltrame, capo della segreteria politica del sottosegretario allo sviluppo economico Antonello Giacomelli – potranno partire già dopo 45 giorni dalla firma delle convenzioni con i comuni”. 

I comuni coinvolti nel progetto saranno degli apripista rispetto ad un intervento che riguarderà tutta la Toscana da qui al 2020. “Contiamo di coprire con questa infrastruttura tutta la regione – ha precisato Bugli – Questo è un esempio di come siamo impegnati per arrivare in anticipo rispetto al termine previsto. In Italia saremo una delle prime regioni a cogliere questo obiettivo”. 

E per cogliere al meglio l’obiettivo i comuni dovranno stipulare una convenzione con Regione, Ministero e Infratel, per poter arrivare l’iter che in tempi brevissimi consentirà la realizzazione degli interventi. 

I più popolari su intoscana