Made in Toscana/

Tuscany Food Awards: assegnati gli oscar dell’agroalimentare toscano

Coldiretti, Regione e Accademia dei Georgofili hanno premiato gli ambasciatori del made in Tuscany: giovani, donne e chef

Dieci aziende premiate e tanti riconoscimenti speciali per i Tuscany Food Awards 2018, gli oscar dell’agroalimentare toscano patrocinati da Regione Toscana, Coldiretti Toscana e Accademia dei Georgofili che sono stati assegnati all’ex Cavallerizza di Lucca.
“Una preziosa vetrina per le produzioni agroalimentari toscane –
sottolinea il presidenti di Coldiretti Toscana, Tulio Marcelli – e una gratificazione per lo straordinario lavoro delle imprese che hanno partecipato alla prestigiosa iniziativa. Queste eccellenze regionali sono il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori e dell’ intera filiera impegnati a difendere nel tempo la biodiversità sul territorio e le tradizioni alimentari.” Ospite della serata di premiazione l’assessore all’agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi che nel suo saluto ha sottolineato l’importanza di iniziative di questa natura per far conoscere le produzioni agroalimentari toscane al mondo intero.

Ad aggiudicarsi i Tuscany Food Adwards nelle dieci categorie sono stati per la categoria Vino, l’azienda agricola Torre delle Rose di Grosseto, per la categoria Olio l’azienda agricola Il mandorlo di Firenze, per la categoria Pasta il pastifico Martelli di Pisa, per la categoria Salumi l’azienda Il Poggiolino di Prato, per la categoria Pane il Consorzio per il Pane del Mugello, per la categoria Dolci e Cioccolato l’azienda Slitti di Pistoia, per la categoria Formaggi l’azienda Il Palagiaccio del Mugello, per la categoria Birra Artigianale La Luppolaia di Arezzo, per la categoria Conserve e Sottoli l’azienda agricola Arcenni di Pisa.

Coldiretti ha conferito inoltre alcuni riconoscimenti particolari: allo chef Cristian Borchi della Locanda Antica Porta di Levante di Vicchio di Mugello è andato il premio “Campagna Amica nel Piatto” per aver coniugato professionalità intuito e tecnica e per aver valorizza i prodotti della terra toscana mentre lo chef Marco Stabile del ristorante L’Ora D’Aria di Firenze è stato premiato per la sapiente capacità di armonizzare tradizione e creatività.

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In occasione del 17° anniversario del decreto legislativo 228/2001 il premio “Multifunzionalità” è stato attribuito a Luca Angelotti di Lucca che con passione coraggio e perseveranza ha saputo dar vita ad una start-up agricola, l’allevamento di pappagalli parlanti, capace di una moderna visione dell’agricoltura nel segno della legge di orientamento.

Riconoscendo il ruolo determinante delle donne nel mondo agricolo toscano, non potevano mancare alcuni riconoscimenti specifici per le “Imprese in Rosa”. Dalle mani di Monica Merotto, leader di Donne Impresa Coldiretti in Toscana, hanno ricevuto l’ambito riconoscimento Federica Zurli, dell’Azienda Agricola “Piante Officinali San Marco” di Siena, per aver saputo riscoprire le risorse naturali e paesaggistiche delle Crete Senesi attraverso profumi e sapori da esportare nel mondo ed Eleonora Lisi, dell’Azienda Agricola “I Natali” di Arezzo, per aver saputo, con Acetoscana, donare agli odori ed ai sapori delle uve e dei vini delle colline del Chianti una innovativa e “balsamica” fragranza. A Federica Zurli anche un premio speciale da “Impresa a impresa” consegnato da Bianca Guscelli Brandimarte.

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