I Pici, superfood di Montepulciano, verso la candidatura Unesco

La tradizione pasta fatta a mano tipica della Valdichiana senese punta a entrare tra i beni immateriali patrimonio dell'umanità

I Pici vanno verso la candidatura per entrare tra i beni immateriali dell'umanità dell'Unesco. E' un momento d'oro per la tradizionale pasta fatta a mano, tipica del senese, che di recente è stata inserita nell'Inventario Inpai del Ministero delle Politiche agricole e alimentari e lo scorso nel fine settimana è stata protagonista a Montepulciano di una sfida gastronomica tra le otto contrade della città poliziana per la sedicesima edizione di "A tavola con il Nobile", vinta da Tolosa.

Nella gara ha primeggiato una versione tradizionale, a base di sugo di fegatini e aglione, ma si sono messe in luce anche versioni più contemporanee con farine di canapa e pesce di lago.
"E' il nostro superfood, ed è un'arte riscoperta da almeno tre generazioni" hanno detto i contradaioli, che su questo piatto povero, a base di acqua, farina e sale, promuovono diverse "lezioni di pici" frequentate con entusiasmo da giovanissimi stranieri insieme alle locali palestre di vita: le scuole per sbandieratori e tamburini.

''Per i Poliziani il picio è come la Madeleine per Proust: tutti hanno un ricordo di un piatto preparato dalla nonna col palmo della mano e di momenti conviviali'' ha detto Piero Di Betto, presidente del Consorzio di tutela del Vino Nobile di Montepulciano, promotore dell'iniziativa in collaborazione con il Magistrato delle Contrade del Bravìo delle Botti.

L'Inventario nazionale del patrimonio agroalimentare italiano (Inpai) annovera solamente la pizza e l'arte dei pizzaiuoli napoletani, già nella lista Unesco tra i beni immateriali dell'Umanità, e ''Il picio e l'arte dell'appiciare'' che avvia, ha annunciato l'Istituto Qualità rurale, il percorso di candidatura Unesco delle ''Paste fresche fatte a mano'' presso i ministeri dell'Agricoltura e dei Beni culturali fino all'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura.

22/08/2018