Sagre delle castagne in Toscana Profumo di autunno nell’aria

di Roberta Ristori

Dal Mugello all’Amiata, passando dall’Aretino, ecco le cinque sagre dedicate al frutto della stagione da non perdere

L’autunno più bello è quello da vivere nei piccoli borghi della Toscana, dove l’aria ad ottobre profuma di caldarroste e legna bruciata. Magari trascorrere la giornata a passeggiare tra le banche delle sagre paesane, gustandosi tutte le delizie fatte coi marroni appena raccolti.

Sono tantissime, infatti, le sagre dedicate al frutto simbolo dell’autunno in tutta la regione, ecco cinque appuntamenti assolutamente da non perdere con castagnacci, tortellini, necci, marron glacé, torte e altre golosità dolci e salate a base di castagne.

A Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze, tutte le domeniche di ottobre (dal 4 al 25) dalle 10 alle 18.30, saranno dedicate al Marrone del Mugello, presentato in compagnia di altri meravigliosi prodotti di stagioni come tartufi e funghi, nella Sagra del Marrone e dei Frutti del Sottobosco. Una golosa festa paesana dove sarà possibile anche raccogliere personalmente i frutti nei castagneti e assaggiare i piatti tipici del territorio.

Sempre negli stessi giorni, a Marradi, la Sagra delle Castagne riempi le vie del borgo mugellano di musica e stand gastronomici dove assaggiare le più svariate leccornie a basi di marroni. Al ristorante della manifestazione, “Il riccio”, si potrà pranzare con i piatti della cucina marradese come la polenta ai funghi porcini e la carne al girarrosto, il tutto accompagnato dai vini del territorio. L’11 ottobre poi, si può scegliere di raggiungere la festa con l’antica locomotiva a vapore che partirà da Pistoia alle 8 di mattina e farà tappa a Prato, Firenze, Pontassieve e Borgo San Lorenzo percorrendo la Faentina (clicca qui per scoprire di più).

Nel cuore dell’Amiata, lo splendido borgo medievale di Abbadia San Salvatore ospita la tradizionale Festa d’Autunno nei giorni 10, 11, 17 e 18 di ottobre. Mercatini, stand gastronomici, escursioni in mountain bike tra castagni e faggete, visite guidate a Bagni di San Filippo e alla Miniera, musica, animazione itinerante e molto altro ancora per godersi un bel weekend autunnale al gusto di castagna.

Poi, nei giorni 17, 18, 24 e 25 ottobre ci sarà aria di feste - Festa della Castagna, naturalmente -  nei vicoli e nelle piazze del centro di Caprese Michelangelo, nell’Aretino. Star indiscusso, il marrone capresano, grande e dolce, degnamente accompagnato da caldarroste, vin brulé, ciambelle, marmellate, polenta dolce di castagne e dal tipico baldino, un dolce fatto con farina di marroni, acqua, noci e rosmarino. Gli artigiani del paese intanto rievocano antichi mestieri: lo scalpellino della pietra, l’impagliatore di sedie, il lavoratore di vimini e il maniscalco, tutti quanti a incantare i visitatori con la loro arte.

Infine, a Piancastagnaio, nell’Amiata, l’ormai tradizionalissimo appuntamento con il Crastatone si terrà dal 30 ottobre al 1 novembre per celebrare la fine del raccolto della castagna e l’inizio della stagione invernale. Tutto il gusto dei marroni nelle più svariate ricette, ma anche mostre d’arte e artigianato, il vino nuovo e, naturalmente, i paesaggi, i boschi e l’atmosfera fiabesca della “montagna incantata” toscana che raggiunge il suo massimo fascino d’autunno.


*Photo Credits: Pro Loco Piancastagnaio, la festa de Crastatone 

25/09/2015