Un'altra estate: è la volta di Pitigliano e delle sue 'dolcezze'

Il 2 agosto festa nel borgo etrusco: protagonista sarà lo 'sfratto', dolce tipico della Maremma, di tradizione ebraica

L'appuntamento è il prossimo 2 agosto (a partire dalle 18), quando prenderanno il via i festeggiamenti di 'Un'altra estate' a Pitigliano. Si tratta  della terza tappa - dopo l'apertura all'Isola d'Elba e il proseguimento a Chianni - dell'iniziativa di Regione Toscana e del quotidiano Il Tirreno che ha l'obiettivo di valorizzare le bellezze dei borghi della costa (e non solo), partendo dalle eccellenze enogastronomiche.

Protagonista per l'occasione sarà un dolce tipico, di origine ebrea: lo sfratto. Una produzione tradizionale della Maremma grossetana e in particolar modo di Pitigliano, a base di noci e miele, una specialità che sarà possibile degustare nel corso della serata. 

L'inizio delle 'danze' enogastronomiche  e del talk show con le istituzioni moderato dalla giornalista Irene Arquint, sarà preceduto dalla visita guidata al Museo Civico Archeologico della civiltà etrusca, tenuta dall'archeologo Fabio Rossi
Le prime due sale, dedicate alla collezione Vaselli, accolgono i reperti provenienti dalla necropoli di Poggio Buco, dove Adele Vaselli aveva condotto scavi nei terreni di sua proprietà negli anni 1955-60. Fanno parte della raccolta numerosi vasi con decorazione geometrica, le ceramiche da Simposio in bucchero detto ‘pesante’ - grandi crateri e anfore per l’acqua (hydria) databili nella prima metà del VI secolo a.C.-, e le ceramiche con decorazioni di animali fantastici dello stile etrusco-corinzio (fine VII-metà VI sec. a.C.). 

Infine spazio alle tipicità locali che rappresentano ancora una volta un grande attrattore turistico e un'opportunità per scoprire la Toscana più vera ed autentica. 

(photo credits immagine articolo di Serena Puosi)

 



30/07/2018