FIORISCE LA PRIMAVERA D'IMPRESA, CHE APRE ALLE SCUOLE E GUARDA AL 2019

Primaverda d'impresa, al via l'edizione 2019

Archiviata l'edizione zero, torna il concorso ideato da Crisis che premia creatività e innovazione. Presentazione il 21 settembre a Pontedera

Innovazione, digitalizzazione e creatività. Ma anche tradizione, artigianato, bellezza. A volte la storia non è sufficiente a garantire idee e abilità imprenditoriali capaci di fornire una riserva illimitata di carburante. Per far funzionare l'impresa (e l'economia) serve ben altro. Come la capacità di fare rete, ad esempio. Confrontare esperienze e mettere a sistema abilità, talenti e nuove visioni di futuro significa infatti poter valorizzare il territorio e le sue straordinarie risorse. Una terra, quella di Toscana, che si appresta a vivere una nuova stagione. Perché nonostante il calendario pare raccontare tutt'altro, sta per iniziare una nuova "Primavera d'impresa".

Ebbene sì, torna il concorso che premiare la creatività, l'innovazione e le relazioni. L'edizione zero, organizzata in questo 2018, è tutta riassunta nei numeri: 41 aziende coinvolte, più di 300 addetti e ben 30 milioni di fatturato. Dietro a quelle cifre e ben oltre le unità di misura ci sono storie che sono state raccontate, amplificate, condivise. Il concorso, promosso da Crisis - Cooperativa di servizi per le imprese e destinato alle aziende toscane, si appresta così a lanciare la nuova edizione. Lo farà con un taglio inedito. E stavolta si apriranno anche le porte alle scuole.

L'appuntamento con la presentazione dell'edizione 2019 di "Primavera d’impresa" è fissato al 21 settembre, ancora a Villa Crastan, a Pontedera (dalle 8.30 alle 13). Un paio di giorni prima, gli studenti delle scuole Fermi e Marconi di Pontedera saranno coinvolti in una lezione preparatoria. Quelli con indirizzo grafico affronteranno insieme a Crisis i temi legati al mondo della comunicazione (ufficio stampa, fonti, costruzione della notizia). E ci sarà spazio anche per una lezione su Bruno Munari e sui materiali di recupero (a cura dell'associazione Uovo alla Pop). E così questi ragazzi, nel giorno dell'evento, si metteranno alla prova realizzando opere d'arte (che saranno poi messe all’asta per reperire fondi destinati ai loro istituti scolastici) e una copertura mediatica. Non solo foto e video, ma anche redazione e stesura del comunicato stampa.

In quel 21 settembre ormai prossimo all'equinozio d'autunno, a Pontedera già si respirerà aria di primavera. Alle 11.30, sempre a Villa Crastan, si terrà la conferenza stampa di valutazione degli esiti dell'edizione zero del premio e la presentazione dell’edizione 2019. Interverranno tra gli altri i rappresentanti del Comune di Pontedera, dell’Università di Firenze, del Polo tecnologico di Navacchio e di Lega Coop Toscana. Saranno inoltre presenti le imprese aderenti all’edizione scorsa, giornalisti (intoscana.it è ancora una volta media partner) e, non a caso, anche una delegazione della città di Prato, che per la prima volta ospiterà la Primavera d’impresa 2019.

«L'edizione zero è ormai alle nostre spalle, anche se continuerà lo sforzo di network e comunicazione condivisa» spiega Cristina Nati, presidente della cooperativa Crisis. «Da una piccola idea, raccolta da una pluralità di enti, associazioni, imprese e istituzioni della cultura e della formazione - aggiunge - è nato un percorso, che oggi coinvolge anche le scuole, cioè il futuro di tutti noi. Primavera d’impresa ha questo scopo: mettere insieme pezzi di società civile che altrimenti non potrebbero dialogare in modo tanto informale, contribuendo alla costruzione di un contenitore comune che premi visione, coraggio e creatività. Per il 2019 vogliamo portare il premio nel cuore della Toscana, a Prato, una città che, come Pontedera, significa tanto e tanto ha significato per il lavoro e l’economia regionale. Il 21 settembre segna l'inizio di un percorso lungo sei mesi. Un periodo fatto di comunicazione, scambio d’idee e conoscenza reciproca». La tappa conclusiva? È già in agenda: il 21 marzo 2019.

18/09/2018