Investire in Toscana: la Regione lancia la rete di advisors nel mondo

I Tuscany Business ‘Advisors' sono capitani d'impresa che racconteranno all'estero come funziona fare investimenti nella nostra regione: l'iniziativa è stata presentata oggi a Toscana Tech

La Toscana lancia una rete di ‘consiglieri' nel mondo dell'attrattività toscana. È la prima esperienza del genere in Italia: una ventina di capitani d'impresa diventeranno così Tuscany Business ‘Advisors' degli investimenti in Toscana nelle comunità di affari che già frequentano a livello nazionale ed internazionale.
I primi quattro erano già oggi a Firenze, all'evento all'interno di Toscana Tech, dove la nuova iniziativa è stata annunciata e presentata dal presidente della Toscana, Enrico Rossi. Sono Charlie MacGregor, fondatore e CEO di "The Student Hotel", Davide Papavero, global industrial director per la Global Business Unit Soda Ash e Derivati, Vincenzo Poerio, già AD Azimut Benetti Yachts e Presidente del Distretto nautico e della Portualità della Regione Toscana ed Elena David, membro del CdA di Fideuram – Intesa Sanpaolo.

"Con i Tuscany Business Advisors vogliamo raccontare al mondo che in Toscana si può fare, che in Toscana si possono fare investimenti e ci sono istituzioni pronte ad ascoltare" sintetizza il presidente della Toscana Enrico Rossi. Sarà questo il compito dei ‘consiglieri' dell'attrattività toscana: suggeritori di opportunità, dispensatori di consigli, passaparola anche di istituzioni.

I Tuscany business advisors, donne e uomini espatriati in Italia o all'estero, saranno suggeritori a due vie: ai potenziali investitori e al presidente e alla giunta con proposte su come eventualmente migliorare politiche e strumenti di attrazione. Il loro sarà un ruolo informale ed onorario, che non prevede compensi o rimborsi ma solo il piacere di contribuire ad aumentare visibilità ed opportunità per la Toscana.

La Toscana lavora già da tempo per attrarre investimenti con "Invest in Tuscany", l'ufficio della Regione che ha il compito di dare risposte veloci, risolvere i problemi e diventare un punto di riferimento per chi in Toscana vuole investire e per chi vuole crescere. Sono 10 gli accordi di programma e 50 i protocolli di intesa firmati negli ultimi anni e un numero crescente di progetti seguiti: 35 del 2015, 85 del 2017 e 76 fino ad oggi nel 2018).
In tanti in Toscana hanno investito negli ultimi anni: a due miliardi di euro ammontavano i capitali intercettati dall'estero dal 2012 al 2015, con una mediana di circa 400 milioni l'anno nella passata legislatura. Una crescita del 25% rispetto ai primi anni Duemila, con un trend superiore a quello italiano. Circa cinquecento sono le multinazionali presenti nella regione (come investitori, le società sono anche di più e superano le seicento), più di quattro su cinque sono straniere e un centinaio americane, impegnate in più settori.

I primi Tuscany Business ‘Advisors' con il presidente della Toscana Enrico Rossi
I primi Tuscany Business ‘Advisors' con il presidente della Toscana Enrico Rossi

20/11/2018