Memoria e condivisione: in gara il progetto pisano “Memory Sharing”

Il progetto vincitore del bando si aggiudicherà 100.000 euro. C’è tempo fino al 13 marzo per votare online

 Il 27 gennaio scorso è stato celebrato in tutta Italia il 69° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Una ricorrenza che la città di Pisa ha commemorato con un fitto calendario di eventi, perché è importante ricordare ciò che è successo in modo che non capiti più. E proprio intorno a questo tema l'Associazione Acquario della Memoria http://acquariodellamemoria.it/ nata nel 2008 da un laboratorio dell'Università di Pisa coordinato dal regista Lorenzo Garzella, ha costruito Memory Sharing http://www.che-fare.com/progetti-approvati/memorysharing/, unico progetto pisano tra i 40 selezionati (a fronte di 650 partecipanti iniziali) per la seconda fase di CheFare http://www.che-fare.com/ , bando dell'associazione doppiozero, che assegna un contributo di 100.000 euro a favore di un progetto culturale innovativo. Passeranno alla fase finale gli 8 progetti che otterranno il maggior numero di preferenze online, poi sarà una la giuria a decretare il vincitore. Il filo rosso del progetto Memory Sharing è il binomio memoria e condivisione; l’obiettivo è quello di creare  connessioni nuove tra le generazioni in modo da dare permanenza alla labile memoria del web e contemporaneità ai ricordi. Non un "Amarcord", ma uno scambio che proietta l'esperienza personale al di là del tempo per renderla condivisa ed universale, monito e storia, locale e globale come solo il web consente di fare.  

“Il progetto si compone di tre fasi - spiega Garzella- la prima, che rimarrà sempre aperta, sarà quella della raccolta (e successiva digitalizzazione) di materiali, foto, oggetti, lettere. Intercetteremo ricordi e testimonianze anche attraverso un videobox itinerante, costruito per l'occasione”. 

Una volta terminata la raccolta si passerà alla condivisione: il materiale sarà inserito in circuiti web aperti come Historypin, che permetteranno a chiunque di accedere ai contenuti e posizionarli geograficamente e cronologicamente. Accanto al ruolo fondamentale delle nuove tecnologie ci saranno i laboratori che metteranno faccia a faccia i giovani e gli anziani: l'anziano assume i panni dello storyteller, mentre alle nuove generazioni il compito di condividere racconti e ricordi nel web, insegnando anche come la Rete possa amplificare le voci rese flebili dagli anni.

Terzo momento sarà infine quello del racconto disseminato. Sarà realizzata una mostra, un film multischermo, installazioni. Una cine-bicicletta dotata di proiettore farà il giro della città e proietterà ad ogni fermata un capitolo del filmato.

Il primo tema scelto è "Pisa e la guerra", ma il format è replicabile in tutti i contesti dove ci sono storie per raccontare la Storia.

Nell’ambito di Internet Festival www.internetfestival.it 9-12 ottobre 2014), Memory Sharing svilupperà il massimo sforzo comunicativo, con azioni ad hoc per il pubblico: raccolta materiali, interviste, laboratori, proiezioni, mostre, contest, tour multimediali.

Un progetto ambizioso ed innovativo che ha bisogno di più voti possibili per entrare nella fase finale di "CheFare"http://www.che-fare.com/progetti-approvati/memorysharing/ 

Votate il progetto numero 21! C’è tempo fino al 13 marzo per dare la propria preferenza.

03/02/2014