A Prato il tessile riparte dall’arte: nasce la startup Lottozero

Un centro di ricerca tra design e cultura tessile per condividere idee e macchinari e aiutare non solo i giovani talenti ma anche le imprese del settore a innovarsi

Un laboratorio di ricerca tra arte e design per promuovere i giovani talenti e rivitalizzare le aziende del distretto tessile pratese, che da qualche tempo si trova in difficoltà d’innovazione del prodotto e di competitività nazionale e internazionale. È questa l’idea da cui nasce Lottozero, la startup che ha aperto nelle scorse settimane a Prato, in via Arno, all’interno di un edificio industriale ristrutturato grazie alla creatività di due sorelle mezze bolzanine e mezze toscane, Tessa e Arianna Moroder.

Lottozero è uno spazio di lavoro condiviso aperto a designer italiani e internazionali, che ospita un laboratorio con macchinari per la progettazione tessile, uno spazio espositivo per mostre ed eventi e un open studio per il coworking, che verrà affittato a designer, artisti e artigiani. Il laboratorio è un vero fablab del settore tessile, che sarà sia da chi entra a far parte dei progetti di Lottozero, tramite concorsi o su invito, sia come spazio aperto, per condividere idee e macchinari.
Inoltre Lottozero si propone come ufficio stile tessile per mettere in contatto le aziende con i giovani designer italiani e stranieri e aiutarle così a innovare i loro prodotti.

Il nuovo spazio pratese è stato inaugurato con la mostra “Inside Lottozero”, che indaga l'utilizzo della materia tessile nell'arte contemporanea attraverso le opere di tredici artisti internazionali, facendone emergere la versatilità come medium capace di veicolare linguaggi artistici diversi tra loro: pittura, scultura, fotografia, installazione, performance, suono e video.

25/10/2016