Umberto Maria Giardini: 'stare bene con chi amo mi fa lavorare bene'

di Costanza Baldini

Sabato 3 febbraio parte dal Glue Alternative Concept Space il nuovo tour della band nuova di zecca degli Stella Maris

Umberto Maria Giardini ne ha ‘combinata’ un’altra: gli Stella Maris. Il nuovo super gruppo fondato insieme a Cappadonia, Gianluca Bartolo (il Pan del Diavolo), Paolo Narduzzo e Emanuele Alosi partirà dal Glue Alternative Concept Space di Firenze per presentare dal vivo l’omonimo album di debutto.

La base da cui tutto scaturisce è sfacciatamente rock, testimoniata anche dalla presenza di sole chitarre basso e batteria, ma non mancano in alcuni episodi radici punk e soprattutto psichedelia, tutto rimescolato e cotto in una forma moderna di spiccata freschezza compositiva. Umberto Maria Giardini in questa occasione sfornerà un atteggiamento vocale diverso adatto a completare l'affresco e a delineare ombre e zona di luce a tutto tondo.

Ciao Umberto! Hai appena pubblicato il primo disco degli Stella Maris, ma hai lanciato un singolo che presumo farà parte del tuo prossimo disco come UMG. Sei molto prolifico! È un momento particolarmente lieto nella tua vita? Da cosa deriva questa esplosione artistica?
È un buon momento in cui sto concretizzando molte cose. Io sono stato sempre molto prolifico, il problema è che non tutti riescono a pubblicare quello che producono, poichè non ci sono soldi.

Cosa significa il nome 'Stella Maris' hai deciso di segnalare in questo modo una nuova avventura artistica, un cambiamento, cosa?
Non ho voluto segnalare assolutamente nulla. È un nome romanticamente ispirato dal collegio che frequentava mia madre quando era piccola negli anni ‘40.

Dove continui a trovare ispirazione per la tua arte?
Dalla concentrazione e dalla quantità di musica che continuo a macinare da sempre. Poi, la famiglia è per me fonte di serenità e di continua ispirazione al bello e alla ricerca. Stare bene con chi amo mi fa lavorare bene.

Nelle tue canzoni spesso si intravedono storie d'amore ingarbugliate come mai l'amore è sempre così complicato? Non potrebbe essere tutto semplice?
Non lo so, non ho una soluzione al problema. Faccio il musicista non il sociologo..ho sempre avuto storie d'amore molto serene io, il problema è però la fonte. Tutto ciò che viene generato dagli esseri umani spesso finisce per essere maledettamente complicato. A volte dannoso e negativamente risolutivo.

Sono tanti anni che vengo a sentirti suonare e mi colpisce l'impegno che metti in ogni live, sia che ad ascoltarti ci sia una folla, sia che ci siano magari poche persone, ho l'impressione che ti piaccia molto la dimensione live, è così?
Mi piace fare bene il mio lavoro. Sono una persona molto pignola quando lavoro, soprattutto quando mi dedico a qualcosa che vale la pena fare bene. Tutto qua…

30/01/2018