DISABILI 'ATTIVI', NON SONO SOLO PASTICCERI E FORNAI

Ottanta persone con disabilità hanno trovato lavoro grazie a un progetto d'inserimento

Ottanta persone con disabilità hanno trovato lavoro (o ci sono molto vicini) grazie a un progetto d'inserimento che prevedeva tirocini retribuiti

Fornai, magazzinieri, pasticceri, impiegati in studi medici, corniciai. Sono solo alcuni degli 80 disabili che hanno fatto il loro ingresso nel mondo del lavoro grazie ad "Attivi", progetto per l'inserimento lavorativo di persone con disabilità o problematiche psichiche promosso dai Comuni dell'area fiorentina Sud Est e dall'Asl Toscana Centro, giunto adesso alle sue battute conclusive dopo un percorso di oltre due anni.

Le persone coinvolte nell'iniziativa hanno avuto modo d'imparare un mestiere grazie all'attivazione di tirocini retribuiti e borse lavoro fino a 400 euro mensili. Oltre la metà dei partecipanti, dopo il periodo di prova di sei mesi, si è vista rinnovare la collaborazione con l'azienda. Al momento quattro persone state assunte in modo stabile, mentre gli altri stanno proseguendo l'esperienza lavorativa con varie tipologie contrattuali o nell'ambito di altri progetti di carattere sociale.

"Attivi" è stato realizzato grazie a un investimento di 574mila euro, risorse del Fondo sociale europeo erogate attraverso la Regione Toscana. I risultati del progetto saranno presentati nel corso di un convegno che si terrà il 14 ottobre prossimo all'Antico Spedale del Bigallo di Bagno a Ripoli (Firenze).

11/10/2018