Firenze, a sorvegliare i 193 ponti ci pensa il software 'Bridge'

Dopo il crollo del Ponte Morandi si alza l'attenzione sul monitoraggio dei ponti toscani. A Firenze cavalcavia, viadotti e passerelle sono sotto controllo grazie (anche) a un software

Tredici ponti o passerelle sul fiume Arno, 10 ponti sul torrente Ema e altrettanti sulla Greve e sul Terzolle, 22 ponti sul Mugnone, sette sul Mensola e uno sul torrente Affrico, e anche 9 cavalcaferrovia e 4 cavalcavia. Per tutte queste opere d'arte stradali (sono 198 in tutto, compresi anche i passaggi sui fossi e canali) è attivo a Firenze un "cervellone", ovvero un software di gestione chiamato "Bridge", che permette di tenere sotto costante osservazione questi manufatti e programmare interventi laddove necessario.

Inoltre, da quest'anno, l'amministrazione ha deciso di investire maggiori risorse nella manutenzione straordinaria e a breve partirà il Global service per la gestione unitaria delle strade e quindi anche dei ponti. «A Firenze i ponti sono costantemente controllati: siamo consci dell'importanza della sicurezza delle opere pubbliche e l'amministrazione non lavora in emergenza ma da sempre segue un piano di manutenzione e sorveglianza predefinito che ci fa intervenire dove necessario» ha fatto sapere il sindaco Dario Nardella.

«A settembre partirà il Global service, che oltre alle strade si occuperà anche dalla manutenzione ordinaria e straordinaria dei ponti con un appalto che vale poco meno di 37 milioni di euro per tre anni» aggiunge il primo cittadino. «Inoltre, da quest'anno, per interventi di straordinaria manutenzione sia su pavimentazioni stradali che ponti è previsto un importo aggiuntivo di 3 milioni di euro da decidere sulla base delle esigenze».

Il budget annuale nell'ultimo quinquennio per interventi di manutenzione straordinaria di piccola entità è stato di 500.000 euro. In totale, dal 2018, Firenze investe il 30% in più di risorse. «Inoltre - prosegue Nardella - per poter proseguire sistematicamente nelle attività di valutazione dello stato dei ponti, abbiamo provveduto alla formazione del personale interno, mediante la partecipazione a corsi specialistici che hanno permesso a due dipendenti ingegneri di acquisire la qualifica di Ispettore di Ponti (uno di Secondo Livello ed uno di Primo Livello)».

La gara del Global service è stata vinta da un raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Avr spa come capogruppo e da Sodi Strade srl, Smart Engeenering srl e Hydea srl, che per tre anni (rinnovabile di ulteriori tre anni) sarà quindi responsabile delle attività di pianificazione, programmazione, progettazione, organizzazione, direzione ed esecuzione delle attività. Il tutto sotto la supervisione e il controllo dell'Amministrazione tramite una task force tecnica dedicata.

Per quanto riguarda il software "Bridge", implementato dalla società 4Emme Service di Bolzano, è stato sviluppato dal Comune di Firenze in collaborazione con il Cias (Centro Internazionale di Aggiornamento Sperimentale-Scientifico) a partire dal 2011, quando il Servizio Viabilità della Direzione Nuove Infrastrutture e Mobilità ha rilevato la necessità, per garantire una migliore gestione del patrimonio dei ponti sulla viabilità comunale, di mettere in atto un servizio di censimento, ispezione, monitoraggio e controllo.

Bridge è una sorta di anagrafe dei ponti: è basato su una serie di ispezioni visive necessarie per compilare le schede di valutazione della condizione generale di degrado dell'opera. All'interno del programma sono disponibili e catalogati tutti i dati relativi alle opere della rete derivanti da documentazione o rilevati dalle ispezioni (profilo stradale, dati storici, fotografie, eccetera). In Bridge sono disponibili tutte le informazioni relative alla valutazione numerica della condizione dei vari ponti, oltre alle informazioni relative a passati interventi di manutenzione/ripristino della struttura. Nel programma è inoltre possibile inserire dati relativi alle indagini dinamiche eventualmente effettuate sul ponte.

Per la gestione dei ponti stradali e delle altre opere di arte (viadotti, sottopassi, sovrappassi) è previsto un processo a cascata costituito dalle operazioni di sorveglianza permanente, vigilanza, ispezione, manutenzione ordinaria e straordinaria, e interventi statici di restauro, adeguamento, ristrutturazione. Un problema alle fondazioni ce l'ha Ponte Vespucci. Progettato dall'ingegner Riccardo Morandi, è sotto costante osservazione da tempo e sarà oggetto dal mese di settembre di interventi per il consolidamento delle fondazioni.

17/08/2018