INFRASTRUTTURE: UN ACCORDO PER FARE IL CHECK-UP DI TUTTI I PONTI TOSCANI

Infrastrutture: un accordo per fare il check-up di tutti i ponti toscani

Firmata un'intesa tra Regione Toscana, Upi, Città Metropolitana e Anci per valutare in particolare la condizione delle strutture in cemento armato

Fare un check-up completo delle infrastrutture viarie in Toscana, con particolare attenzione a ponti e alle strutture in cemento armato, in modo da ottenere in breve tempo una fotografia affidabile, aggiornata ed inequivocabile dello stato dell'arte e delle eventuali criticità presenti.
La proposta, avanzata ieri dal presidente della Toscana Enrico Rossi ad un'assemblea di Presidenti di Provincia e delegati dei Comuni, si è concretizzata oggi nella firma di un'intesa tra Regione Toscana, Upi, Città Metropolitana ed Anci.

L'accordo nasce dalla volontà di andare oltre la segnalazione di criticità già note (che saranno prontamente segnalate alla Prefettura e al Ministero), per approfondire la conoscenza dello stato delle infrastrutture e fare tutto il possibile per prevenire tragedie come quella avvenuta a Genova lo scorso 14 agosto.

La Toscana in questo campo non parte da zero. Dal 2001 è previsto dal Piano di interventi sulla viabilità regionale un costante controllo delle infrastrutture viarie regionali, basandosi sulle segnalazioni fatte dalle Province e in questi anni in Toscana sono stati investiti 1,2 miliardi di euro per scongiurare criticità.
La Toscana è inoltre l'unica regione italiana ad essersi dotata di un sofisticato sistema satellitare di monitoraggio dei 'mutamenti del territorio', realizzato con la collaborazione dell'Università di Firenze, che ogni 12 minuti rileva eventuali spostamenti delle strutture presenti sul territorio, siano esse case, argini, strade.

"La Toscana non è impreparata sul tema della sicurezza delle infrastrutture – ha detto il presidente Rossi - anzi è avanti perché è l'unico soggetto in Italia che ha a disposizione un sistema satellitare di controllo, tuttavia l'evento drammatico di Genova ci costringe a fare di più. Vogliamo fare un'analisi sistematica di tutti i ponti, delle strade regionali, provinciali e comunali della Toscana per ‘scovare' anche criticità magari poco evidenti. Li passeremo in rassegna uno ad uno, faremo una linea guida per fare in modo che il monitoraggio sia svolto in maniera omogenea in tutta la Regione, stabiliremo ogni quanto tempo ciascuna infrastruttura dovrà essere ricontrollata".

29/08/2018