Officine Cavane: a San Miniato un nuovo modello di accoglienza

Domenica 16 settembre si terrà l'inaugurazine con una grande festa all'aperto dalla mattina alla sera e un programma ricchissimo

Officine Cavane apre ufficialmente i battenti con una grande festa all”aperto dalla mattina alla sera e un programma ricchissimo. Ma cosa sarà Officine Cavane? Si tratta di un laboratorio artistico, espressivo e allo stesso tempo un ponte per l’integrazione tra i cittadini e tutti i richiedenti asilo del territorio.

Da maggio 2018 sono stati attivati in seguito agli interventi di riqualificazione degli spazi un laboratorio teatrale, un percorso di social-media storytelling, la realizzazione di un murales, un progetto di volontariato internazionale Erasmus Plus oltre alla gestione di quattro appartamenti destinati ai quaranta richiedenti asilo ospitati. Le attività hanno già complessivamente coinvolto più di cento persone tra migranti, operatori e volontari.

Il progetto è curato da APS Tra i Binari, Cooperativa Sociale La Pietra d’Angolo ONLUS, con la partecipazione di Cavasonno Srl e Associazione La Stazione e propone un nuovo modello di accoglienza, in totale controtendenza per dimostrare che l’integrazione è possibile, anzi necessaria. La sede è il centro di accoglienza straordinaria di via Cavane, 114 a San Miniato (Loc. La Catena-Ventignano) e si pone come modello innovativo per l’inclusione sociale e la multiculturalità rivolto a tutti.

L’inaugurazione comincerà al mattino alle 9.30 con un torneo di calcetto e dei laboratori per bambini. Seguirà il tavolo istituzionale che discuterà sulle buone pratiche attuate alla presenza degli amministratori del territorio e di rappresentanti della Regione Toscana. Sarà infine scoperto il murales realizzato dall’artista Sara Panicci ancora in collaborazione con i richiedenti asilo in struttura. A seguire pranzo sociale (al coperto in caso di tempo sfavorevole) per concludere nel pomeriggio con performance e l’amichevole partecipazione di artisti e musicisti professionisti tra cui Sandro Joyeux.

Il progetto è sostenuto dal programma Erasmus+, European Solidarity Corps e Agenzia Nazionale dei Giovani e patrocinato da: Regione Toscana, Comune di San Miniato, Comune di Montopoli in Val d’Arno.

Per il pranzo è raccomandata la prenotazione entro il 10/09 3666602791, cooplapietradangolo@gmail.com.

Per informazioni:
www.traibinari.org

12/09/2018