Estate, turismo in Toscana: il bilancio è positivo

Soddisfatto l'assessore regionale Stefano Ciuoffo: 'Siamo già al lavoro per la prossima stagione: da settembre previste attività mirate sui principali mercati turistici europei ed internazionali'

Bilancio positivo per il turismo in Toscana. A tracciare il quadro è stato - alla vigilia di Ferragosto - l'assessore regionale Stefano Ciuoffo.  "Chi ha scelto la Toscana - ricorda l'assessore - lo ha fatto perché sa che troverà un'accoglienza attenta ad ogni necessità e ricchezze artistiche e paesaggistiche che non hanno uguali. L'impegno per rilanciare l'offerta turistica regionale - ha poi aggiunto - continua: sopratutto per le zone più in ritardo, per dare loro slancio, l'appuntamento è a settembre per fare un confronto e individuar e gli strumenti per il necessario sostegno".

"Il merito per il rilancio turistico della Toscana - precisa Ciuoffo - va attribuito anche alla nuova strategia di promozione che la Regione ha deciso di adottare in questi anni, ad un lavoro di valorizzazione dei territori che parte da lontano e non lascia niente all'improvvisazione. Il turismo è una risorsa prioritaria per la Toscana e abbiamo dimostrato che con semplici accorgimenti è possibile rimanere vincenti e competere con le offerte di altri paesi e destinazioni".

L'assessore ha tenuto poi a precisare che il lavoro sul fronte di strategie e promozione andrà avanti. "Impossibile cullarsi sugli allori e pensare di aver raggiunto il massimo - ha detto - ci sono ancora potenzialità da sfruttare e per far questo abbiamo rimodellato il nostro braccio operativo, Toscana Promozione Turistica, e confidiamo su prospettive ancora più incisive quando tutti gli ambiti territoriali saranno a regime".

Ciuoffo ha infine annunciato che la Regione è già al laovro per la prossima stagione. "Già dai primi giorni di settembre sono previste attività mirate sui principali mercati turistici europei ed internazionali - ha chiosato - proprio per consolidare i buoni risultati ottenuti in questa stagione. Non concentreremo l'attenzione solo sul turismo balneare e sulle città d'arte ma faremo sforzi importanti anche su altri segmenti in forte ascesa e per potenziare e rilanciare il turismo delle aree meno note e verso la montagna, lo sport, i borghi. Un lavoro già avviato con l'occhio rivolto verso il futuro".

14/08/2018