PISTOIA, IL TURISMO CHE RESISTE: PIÙ 17,68 PER CENTO IN DUE ANNI

Turismo, a Pistoia dati positivi nei primi 9 mesi

Oltre due milioni di presenze in nove mesi. Persiste l'onda lunga dell'effetto 'capitale della cultura'. Dalla Lombardia i primi vistatori italiani, quelli esteri sono soprattutto tedeschi

Positivi i dati sugli afflussi turistici in provincia di Pistoia per quanto riguarda i primi nove mesi del 2018. Oltre due milioni di presenze registrate su tutto il territorio provinciale. Molto positivo il confronto tra il 2018 e il 2016, con un +17,68 per cento per gli arrivi.

Rispetto al 2017, anno di Pistoia Capitale italiana della cultura, anche nel 2018 si conferma il movimento turistico, sia per gli arrivi che per le presenze. Questi numeri sono stati presentati dal Comune di Pistoia e dal dipartimento di Scienze per l'economia e l'impresa dell'Università di Firenze.

«I dati su arrivi e presenze nei primi nove mesi di quest'anno sostanzialmente si confermano come quelli del 2017» spiega l'assessore al turismo del Comune di Pistoia, Alessandro Sabella. «Un risultato non scontato, considerando che il 2017 è stato l'anno di Pistoia capitale italiana della cultura, un anno nel quale Pistoia ha conosciuto una visibilità e una popolarità mai avute prima».

Per quanto riguarda l'Italia, la principale regione di provenienza nel periodo gennaio-settembre è la Lombardia. Importanti gli arrivi dalla Toscana e dalle regioni di prossimità (Lazio ed Emilia-Romagna), mentre si conferma l'interesse per Pistoia della Campania.

Per quanto riguarda gli stranieri, gli afflussi più consistenti sono quelli dei tedeschi. Seguono Francia, Regno Unito, Belgio e Paesi Bassi. La Spagna si conferma il paese con i pernottamenti più lunghi. In questo periodo il maggior numero di arrivi in assoluto è quello dei cinesi, che però si fermano solo una notte.

13/11/2018