Ricerca: l'Università di Pisa entra
nel Graphene Flagship Project

Il progetto europeo ha l’obiettivo di studiare potenzialità e applicazioni del grafene

Un altro importante riconoscimento internazionale per l’Università di Pisa, che è entrata a far parte del Graphene Flagship Project, una delle più grandi iniziative di ricerca europee, che rappresenta un investimento europeo di un miliardo di euro per 10 anni e rientra nel programma Future and Emerging Technologies (FET) finanziato dalla Commissione Europea.

Il progetto  ha l’obiettivo di studiare il grafene e sfruttarne le potenzialità in un ampio spettro di applicazioni (in elettronica, optoelettronica, energia, medicina) al fine di ottenere importanti ricadute sul tessuto sociale ed economico dell’intera Europa.
L’Università di Pisa è una delle 66 organizzazioni (industriali e accademiche) che si andranno ad aggiungere alle altre 126 già presenti all’interno della Flagship.

Il progetto vincitore è stato presentato da Gianluca Fiori e Giuseppe Iannaccone del dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell'ateneo pisano e ha come obiettivo l’integrazione dei materiali bidimensionali con l’attuale tecnologia del silicio in dispositivi optoelettronici (come micro-risonatori o foto-rivelatori) e in celle solari. Il progetto si inserisce nell’ambito di una intensa attività di ricerca condotta dai ricercatori dell’Università di Pisa sul grafene e altri materiali bidimensionali per applicazioni nel campo dell’elettronica e dell’energia fotovoltaica.

26/06/2014