A Piero Angela una laurea honoris causa dall'Università di Siena

Cerimonia il 15 giugno in Piazza del Campo in occasione del Graduation Day. Il giorno prima (Teatro dei Rinnovati) Angela parlerà di scienza nell’era delle fake news

Ha un tono di voce rassicurante. E con la sua puntuale pacatezza che non concede spazio alle parole inutili ha formato e intrattenuto migliaia di persone, generazione dopo generazione. Piero Angela è molto più di un personaggio televisivo. È più di un conduttore, più di un semplice giornalista scientifico. Perfino più di un pianista. Piero Angela è un personaggio pop capace di fare (e divulgare) cultura.

Forse è per tutti quei più che accompagnano il suo curriculum che ora, a novant'anni compiuti, riceverà dall'Università di Siena una laurea honoris causa. La cerimonia di conferimento è già fissata alle 17 di sabato 15 giugno, in Piazza del Campo, quando in programma c'è anche il Graduation day dell'Università di Siena.

Ebbene sì, in preparazione del Graduation Day (cerimonia per i neolaureati che per la prima volta si svolgerà nel cuore della città), l’ospite d’eccezione dell’evento sarà proprio lui, Piero Angela, che terrà un incontro pubblico il giorno prima - venerdì 14 giugno - al Teatro dei Rinnovati (ingresso libero).

Alle ore 17.30 la giornalista di Rai tre Scienza, Rossella Panarese, intervisterà Angela sui temi della divulgazione scientifica nell’incontro dal titolo "Raccontare la scienza nell’era delle fake news: Piero Angela ne parla con Rossella Panarese", organizzato dal dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive.

Lo stesso dipartimento dell’Ateneo ha proposto di conferire al giornalista la laurea honoris causa in Scienze della comunicazione, per i suoi meriti nell’ambito della divulgazione scientifica.

Prima di diventare il più noto divulgatore scientifico italiano, Angela ha lavorato in Rai come giornalista a partire dagli anni ‘50. Nella sua lunga carriera nel servizio pubblico è stato cronista e conduttore del Telegiornale Radio, ma anche corrispondente estero e conduttore del telegiornale.

Dopo una già lunga esperienza nel campo documentaristico, ha realizzato nel 1981 la trasmissione “Quark”, programma televisivo pioniere della divulgazione scientifica rivolta al pubblico della televisione generalista. Sull’onda di quella trasmissione ha condotto molti altri programmi e documentari. Il suo impegno nel rendere fruibile il sapere scientifico al vasto pubblico gli è valso molti riconoscimenti e onorificenze.

Quella che riceverà a Siena è la nona laurea honoris causa nel corso della sua carriera, l’unica in materie legate alla comunicazione. Per partecipare all’incontro di venerdì al Teatro dei Rinnovati è necessaria la prenotazione su Eventbrite.

Info
unisi.it/raccontare-la-scienza-nellera-delle-fake-news

12/06/2019