Estate in città: viaggio nei tesori dei musei dell'Università di Pisa

Restano aperti per tutto agosto i musei dell'Ateneo, come il Museo della Grafica dove è in corso una mostra su Alfred Hitchcock o l'Orto Botanico

Per chi resta l'estate in città o si prepara a visitare Pisa in agosto c'è una buona notizia: per tutto il mese i musei dell'Università pisana resteranno aperti al pubblico. Un'occasione per fare i turisti a casa propria e scoprire i tesori e le collezioni dell'Ateneo, a partire dall'Orto Botanico, dove è appena stata inaugurata una nuova piccola serra. Lo spazio verde fondato nel 1543 è il primo orto botanico universitario del mondo e nei suoi tre ettari ospita piante dei cinque continenti. Al suo interno si trova il Museo Botanico, che conserva gli erbari così come le testimonianze dell’antica galleria istituita dal Granduca di Toscana, Ferdinando I de’ Medici.

Resta aperto anche il Museo della Grafica, che ospita una tra le più importanti raccolte pubbliche di grafica contemporanea e fino al 1° settembre propone tre mostre temporanee, tra cui una retrospettiva dedicata ad Alfred Hitchcock, con fotografie e contenuti speciali provenienti dagli archivi della Universal Pictures per scoprire il backstage dei principali film del regista.

Aperto anche il Museo di Storia Naturale, ospitato all'interno della trecentesca Certosa di Calci, che custodisce un patrimonio di enorme valore storico e scientifico, incluso l’acquario di acqua dolce più grande in Italia. Da poco è visitabile una nuova esposizione dedicata all’Evoluzione degli Uccelli. Ancora in corso è, inoltre, la mostra temporanea "Arthropoda. Viaggio in un microcosmo", dedicata alla scoperta di insetti, ragni e scorpioni.

Il Museo di Storia Naturale alla Certosa di Calci
Il Museo di Storia Naturale alla Certosa di Calci

Senza dimenticare le Collezioni Egittologiche dell'Università di Pisa, che rappresentano un solido punto di riferimento per gli studiosi e gli appassionati di archeologia e storia dell’antico Egitto e si possono visitare al primo piano del Palazzo Mazzarosa, in Via San Frediano, a due passi da Piazza dei Cavalieri. 

La Gipsoteca di Arte Antica invece ospita, all’interno della chiesa di San Paolo all’Orto, una tra le prime raccolte di calchi in gesso istituite in Italia, offrendo una sintesi delle opere più note e significative dell’arte greca, etrusca e romana. Al primo piano sono esposte la collezione dell’Antiquarium di archeologia classica e le collezioni Paletnologiche.

Infine da non perdere il Museo degli Strumenti per il Calcolo, che espone i pezzi più significativi di una raccolta di macchine legate alla storia dell’Informatica tanto ricca quanto unica in Italia: dagli aritmometri dell’Ottocento ai grandi calcolatori degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, fino ai prodotti più rilevanti nella storia del Personal Computer. Il museo ospita il primo calcolatore scientifico italiano, la CEP (Calcolatrice Elettronica Pisana), costruito proprio dall’Università di Pisa, in un progetto che portò alla costituzione a Pisa di un nucleo di competenze che negli anni a seguire ha disseminato la cultura dell’Informatica in tutto il Paese.

Per informazioni: www.sma.unipi.it

 

06/08/2019