PISA “CITTÀ DELLA SCIENZA”: ACCORDO TRA COMUNE, SCUOLE E UNIVERSITÀ

Pisa “Città della scienza”: accordo tra comune, scuole e Università

L’intesa raggiunta riguarda anche la Scuola Normale, la Sant’Anna, il centro Virgo di Cascina e la Fondazione Stella Maris

Il fatto che Pisa diventi città della scienza – cosa che è già da almeno un migliaio di anni – può sembrare un dato di poco conto, eppure è importante riconoscere quelle che sono le proprie peculiarità ed esibirle al mondo. E Pisa è certamente da secoli una delle più importanti città della scienza in tutta Europa. Ecco perché in città università ed enti di ricerca si sono messi insieme per sottoscrivere un protocollo d’intesa intitolato proprio “Pisa città della scienza”, inteso alla pianificazione, alla realizzazione coordinata e al potenziamento di attività per la diffusione della cultura scientifica, dell’innovazione e della tecnologica, sottoscritto con il Comune da Università, Scuola Normale, Scuola Sant’Anna, e dal centro Virgo di Cascina (Pisa), che studia le onde gravitazionali, e dalle sezioni pisane di Inf e Ingv, Cnr e Fondazione Stella Maris.   

L’accordo formalizza in modo sistematico collaborazioni esistenti da tempo, con le istituzioni cittadine impegnate nella promozione e divulgazione della cultura scientifica. “L'intesa – spiega infatti il sindaco Marco Filippeschi - è un passo importante per coltivare il progetto di Città della scienza. Pisa ha un patrimonio straordinario, forse unico in Europa, per storia e presenza d’istituzioni scientifiche. L’obiettivo principale è quello di divulgare le scienze, per indirizzare tanti giovani agli studi scientifici e tecnologici, colmando il dislivello che separa l’Italia da altri Paesi”.

Con questa firma le istituzioni si impegnano a pianificare e diffondere un’offerta culturale tra arte e scienza, destinata a una popolazione di ogni età, cittadini pisani e turisti e questa visione coordinata e di insieme farà da massa critica per rafforzare la credibilità della città come luogo ideale di investimenti, poter accedere a finanziamenti europei, regionali e ministeriali dedicati alla diffusione di cultura scientifica.

13/11/2017