Tutte le novità del Teatro della Toscana, Massini: “Un teatro aperto a tutti”
Un teatro pubblico aperto, dialogante e profondamente radicato nel territorio, capace di costruire alleanze culturali e di farsi strumento di libertà e partecipazione. È questa la direzione intrapresa dal Teatro della Toscana a un anno dalla nomina di Stefano Massini come direttore artistico
Il 2026 si preannuncia come un anno di svolta per il Teatro della Toscana , segnato da una serie di progetti che rafforzano la dimensione pubblica e condivisa dell’istituzione.
Al centro delle novità c’è un nuovo asse di collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato, che darà vita a una programmazione coordinata, alla condivisione di spettacoli e a formule di abbonamento comuni.
Dalla collaborazione tra le due istituzioni prenderà forma anche un Osservatorio permanente dedicato ai giovani artisti e alle compagnie under 25, intitolato al regista e attore Giancarlo Cauteruccio da poco scomparso.
Il 2026 segnerà inoltre una nuova fase per il Teatro Era di Pontedera, destinato a rafforzare il proprio ruolo come spazio di ricerca e sperimentazione, con una programmazione sempre più orientata ai linguaggi della scena contemporanea.