Intelligenza artificiale, dalla Regione Toscana una legge per i diritti digitali
Sono cinque i pilastri attorno ai quali è stata configurata: supporto ai cittadini, tutela dei lavoratori, ricerca e competenza scientifica, educazione digitale, valorizzazione del pensiero critico
● Mer 18 Febbraio, 2026
Rafforzare diritti e offrire a cittadini e lavoratori conoscenze, competenze e una rete di supporto per usare in modo attento e consapevole i nuovi strumenti dell’intelligenza artificiale.
A questo mira la nuova proposta di legge regionale presentata dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore all’innovazione digitale Alberto Lenzi a Palazzo Strozzi Sacrati.