Ambiente, a Marina di Cecina il punto su resilienza costiera e turismo sostenibile nel Mediterraneo
Tutela ambientale, cambiamenti climatici e sviluppo turistico sostenibile delle coste sono stati al centro dell’evento “Custodi della spiaggia: ecosistema da conoscere, condividere e difendere”, appuntamento di metà percorso del progetto Interreg Marittimo Italia-Francia AMMIRARE. L’iniziativa, ospitata a Marina di Cecina, ha riunito partner provenienti da Toscana, Liguria, Sardegna, Corsica e Provenza-Alpi-Costa Azzurra, insieme a ricercatori, amministratori, istituzioni europee e stakeholder.
Un momento di confronto per fare il punto sui primi risultati del progetto e sulle strategie necessarie ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico, che incidono sempre più sui territori costieri, esposti a fenomeni di erosione ed eventi meteo estremi.
“Conoscere, condividere, difendere” sono state le parole chiave della due giorni, che ha messo in evidenza la necessità di coniugare tutela ambientale e fruizione turistica, ripensando la spiaggia come un ecosistema complesso e non solo come spazio ricreativo.
In questa prospettiva si inserisce anche il contributo della ricerca scientifica, come quello sviluppato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sulla Posidonia oceanica, elemento fondamentale per la protezione delle coste ma spesso percepito come un ostacolo dai turisti. Un cambio di approccio, basato sulla conoscenza e sulla consapevolezza, può invece trasformare questo elemento naturale in una risorsa, valorizzando la spiaggia come patrimonio ambientale, culturale ed economico.