Firenze lancia il distretto del restauro. La presentazione alla Mostra internazionale dell’Artigianato
Firmato alla Fortezza da Basso il protocollo “Firenze, città del restauro”: un progetto che punta a valorizzare, e promuovere anche a livello internazionale, un distretto che coinvolge oltre 1.500 imprese. E Marras lancia l'idea della certificazione IGP
Far emergere e promuovere Firenze come punto di riferimento internazionale per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico.
È questo l’obiettivo del progetto “Firenze, città del restauro”, che punta a rafforzare e strutturare un vero e proprio distretto economico-culturale dedicato al restauro.
Un sistema che mette insieme competenze diverse: restauratori, tecnici, professionisti della diagnostica, chimici, architetti, insieme a scuole, musei e gallerie d’arte. Un ecosistema articolato che rappresenta un’eccellenza del territorio toscano.
Il protocollo è stato sottoscritto alla Fortezza da Basso, nel padiglione dedicato al restauro, durante la 90ª edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato. Tra i firmatari, la Regione Toscana, rappresentata dall’assessore all’economia e al turismo Leonardo Marras, l’Opificio delle Pietre Dure, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la Camera di Commercio di Firenze e PromoFirenze, soggetto attuatore del progetto.