La rete del sistema museale Chianti e Valdarno si rinnova fino al 2030
Le due realtà dell’area fiorentina rafforzano il modello unitario di gestione e programmazione. L'assessora Manetti: “La Toscana diffusa sempre più attrattiva"
Fanno parte della rete: Barberino Tavarnelle, Figline e Incisa Valdarno, Greve in Chianti, Reggello, Rignano sull’Arno e San Casciano in Val di Pesa, Comune capofila.
Gli otto musei che compongono il Sistema sono: il Museo “Giuliano Ghelli” di San Casciano in Val di Pesa, l’Antiquarium di Sant’Appiano e il Museo d’arte sacra di Barberino Tavarnelle, l’Antica Spezieria Serristori di Figline e Incisa Valdarno, il Museo “San Francesco” di Greve in Chianti, il Museo Masaccio d’arte sacra e il Museo d’arte sacra dell’Abbazia di Vallombrosa a Reggello e la Pieve di San Leolino a Rignano sull’Arno.
Alla rete si aggiungono quindici luoghi di interesse culturale e otto aree archeologiche distribuite nei sei Comuni, componendo un itinerario diffuso tra Chianti e Valdarno che intreccia arte, storia, paesaggio e identità locali