Regione, Fondazione Cecchettin e Università di Firenze: educare all’uguaglianza contro la violenza di genere
Il progetto “Educare all’uguaglianza di genere, fin dall’infanzia” punta sulla formazione di chi ogni giorno accompagna la crescita delle nuove generazioni: gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della primaria
Educare al rispetto e all’uguaglianza fin dai primi anni di scuola, per riconoscere e decostruire gli stereotipi di genere prima che diventino modelli consolidati. È l’obiettivo del progetto nazionale “Educare all’uguaglianza di genere, fin dall’infanzia”, promosso dalla Fondazione Giulia Cecchettin ETS e dall’Università di Firenze, al quale ha aderito la Regione Toscana.
La Toscana è una delle tre regioni italiane scelte per la sperimentazione del progetto, insieme a Veneto e Puglia. Al centro c’è la formazione degli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, chiamati a fornire a bambine e bambini gli strumenti per riconoscere gli stereotipi e costruire fin da piccoli un’idea di sé e delle relazioni libera dai condizionamenti di genere.
Un percorso che affianca alla formazione anche una ricerca scientifica, finanziata dalla Regione Toscana con 45mila euro, per capire come gli stereotipi si formano e si trasmettono anche all’interno della scuola e quali siano le strategie più efficaci per contrastarli. Un lavoro che punta alla prevenzione e a quella trasformazione culturale indicata come uno degli strumenti fondamentali per prevenire il fenomeno della violenza di genere e dei femminicidi.
A sostenere il percorso c’è anche Unicoop Firenze, che a novembre promuoverà il film in uscita su Giulia Cecchettin “Se domani non torno”, con proiezioni nelle scuole e sconti per i soci nelle sale.