L’Intelligenza artificiale al servizio della società: al via il Festival La Nuova Città
Tre giorni di incontri tra Fiesole, Firenze e Scandicci nel segno di Giovanni Michelucci per un’innovazione urbana inclusiva ed etica
Come può l’Intelligenza Artificiale aiutare le nostre città a rimanere umane, inclusive e flessibili, senza cadere nella trappola di schemi rigidi e disuguaglianze? È la sfida al centro della quinta edizione del Festival “La Nuova Città”, la rassegna culturale promossa dalla Fondazione Giovanni Michelucci, che dal 23 al 25 settembre coinvolge i territori di Fiesole, Firenze e Scandicci.
Ispirandosi all’eredità spirituale e urbanistica di Giovanni Michelucci, e alla sua idea di “città variabile” come organismo vivo capace di evolversi, il festival mette a confronto docenti, urbanisti e rappresentanti del terzo settore. L’obiettivo è chiaro: guidare le trasformazioni tecnologiche affinché siano uno strumento di giustizia sociale e rigenerazione, ponendo le persone al centro.
Un approccio strategico che vede la collaborazione sinergica delle istituzioni del territorio e della Regione Toscana.
La tre giorni si apre a Fiesole, con una lezione magistrale e tavole rotonde dedicate al bilanciamento tra progresso tecnologico, etica ed equità, ponendo attenzione alle fragilità sociali.
Dalla valorizzazione del capitale umano nelle comunità all’analisi dei dati digitali sottratti alle logiche del solo profitto, il festival prosegue poi tra Firenze e la Castello dell’Acciaiolo a Scandicci. Un cantiere di idee sempre aperto per immaginare quartieri e spazi pubblici più democratici.
In un’epoca dominata dagli algoritmi, la sfida di Fiesole, Firenze e Scandicci è dimostrare che l’innovazione tecnologica può e deve tradursi in una città aperta, accogliente e accessibile a tutti.