Un piano da 120 milioni per la Toscana: risorse per reindustrializzazione, moda e innovazione
Nove interventi concreti nati dal confronto con categorie e sindacati. Focus su manifattura, intelligenza artificiale, turismo e sostegno alle piccole e medie imprese
Un pacchetto di misure concrete da 120 milioni di euro per dare un impulso immediato alla reindustrializzazione, sostenere le piccole e medie imprese e rilanciare i settori chiave dell’economia toscana. È il piano presentato a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore all’economia Leonardo Marras, nato dal confronto diretto con categorie economiche e sindacati.
Il cuore dell’operazione è la manifattura, ma l’impegno riguarda anche il turismo e i servizi. Attraverso una profonda ricognizione dei residui e una rimodulazione dei fondi europei FESR e regionali, la Toscana punta forte su digitalizzazione, intelligenza artificiale, internazionalizzazione e startup innovative.
Particolare attenzione è riservata alla filiera della moda e dell’oro, con misure dedicate per semplificare l’accesso ai finanziamenti ed esplorare nuovi mercati internazionali.
I primi bandi, a partire da quello da 15 milioni sull’internazionalizzazione, sono già pronti e le diverse misure andranno a bando nelle prossime settimane per garantire liquidità e sostegno concreto alle imprese del territorio.