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Firenze 1966, la storia in prima pagina: il giornalismo toscano racconta i 60 anni dall’alluvione

Al Teatro della Pergola il confronto promosso da Regione Toscana con le principali testate del territorio

● Mar 3 Novembre, 2026

Sessant’anni dopo quel 4 novembre 1966, la memoria dell’alluvione che travolse Firenze e l’asta dell’Arno torna a vivere attraverso gli occhi e le parole di chi la raccontò e di chi continua a documentarla. Al Salottino del Teatro della Pergola, l’iniziativa della Regione Toscana “La storia in prima pagina” ha riunito le principali firme del giornalismo toscano: dalla TGR Rai a Repubblica, dal Tirreno al Corriere Fiorentino fino a La Nazione. Un appuntamento per fare sintesi sui dossier, i libri e gli speciali editoriali realizzati per questo anniversario, mettendo al centro archivi, documenti e immagini inedite.

Ogni testata ha declinato il ricordo con un focus mirato: la mobilitazione degli Angeli del fango per Repubblica, il dramma che colpì anche il territorio pisano raccontato dal Tirreno, il volume monografico de La Nazione, l’impegno per il restauro delle opere promosso dal Corriere e il documentario storico della Rai.

Una memoria che non resta confinata al passato, ma si fa monito civile e strumento di prevenzione per il presente. Durante l’incontro è stato ricordato il legame indissolubile tra l’allora sindaco Piero Bargellini e i cronisti, a partire da Enrico Mattei, capaci di rompere l’isolamento della città per invocare aiuti internazionali.

L’alluvione del ’66 fu anche un grande spartiacque per il linguaggio dei media: dal silenzio delle prime ore all’impatto dirompente della voce di Marcello Giannini dalla sede Rai allagata, fino al celebre documentario di Franco Zeffirelli che mobilitò l’opinione pubblica mondiale.

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