Ambiente/ ARTICOLO

Danni dei lupi: dalla Regione 400mila euro per gli allevatori

Ammessi ai risarcimenti chi ha avuto animali predati, il tempo per fare domanda scade il 9 luglio

/ Redazione
Ven 27 Maggio, 2016
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Sono uno dei “nuovi” - seppur antichi come il mondo - problemi degli allevatori: le incursioni dei lupi, sempre meno rari, che a volte fanno razzia di animali da cortile e ovini, procurando danni economici anche ingenti agli allevatori. Per tutelarli (a ben vedere tutti, sia allevatore che lupi – la cui presenza è un buon segnale per la salute dell’ecosistema) la Regione Toscana ha stanziato 400.000 euro destinati agli indennizzi alle aziende zootecniche che hanno subito danni da predazione. I proprietari degli allevamenti di ovini, caprini, bovini, bufali, suini ed equini che hanno subito attacchi con danni diretti (uccisioni) o indiretti (perdita di produzione) hanno tempo fino al prossimo 9 luglio per presentare in via telematica ad Artea, l’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, o ai CAA, i Centri di assistenza in Agricoltura, le domande di indennizzo. Se i 400.000 euro a disposizione nel 2016 risulteranno insufficienti, le domande rimarranno in graduatoria e potranno essere liquidate a valere sulla prossima annualità.

La presentazione delle domande - spiega l’assessore all’agricoltura Marco Remaschi - è subordinata all’adozione di almeno una misura di prevenzione, come le recinzioni volte a impedire nuove aggressioni o l’impiego di cani da difesa. Possono richiedere gli indennizzi gli allevatori che hanno subito danni nel periodo compreso tra il 15 novembre 2014 e la fine del 2015. Non appena ricevute le richieste la Regione garantisce di completare l’istruttoria entro 30 giorni. I rimborsi, in base al regolamento comunitario, vengono erogati per un massimo di 15.000 euro in tre anni per azienda, privilegiando gli allevatori che hanno meno di 40 anni e quelli che svolgono la loro attività nelle zone montane e svantaggiate”. Con il precedente bando sono state presentate 281 domande per un importo totale di 525.000 euro. Le aree che hanno subito più attacchi sono la provincia di Grosseto (con 500 attacchi denunciati) e quelle di Massa Carrara e Pistoia. Il programma di prevenzione e riduzione delle predazioni parte dalla notevole presenza in Toscana di lupi e di ibridi, con una popolazione di circa 600 individui raggruppati in 109 branchi.