Attualità/ ARTICOLO

Toscana, la Mobilità volano per la crescita occupazionale

Il primo dei due giorni del convegno promosso dalla Regione è stata l'occasione per tirare le somme a tre anni d'attuazione del Priim, strumento di sviluppo ma anche di crescita in termini di posti di lavoro.

/ Giulia Rafanelli
Gio 6 Luglio, 2017

Approvato nel 2014, il Priim, Piano Regionale Integrato della Mobilità e dei Trasporti, è uno dei fiori all’occhiello delle politiche per la mobilità della Regione Toscana ed al centro del convegno “Infrastrutture e Mobilità. Il Piano Regionale Integrato: dal dire al fare”.  Una due giorni cui prendono e prenderanno parte i decisori delle politiche di sviluppo infrastrutturale e dei Trasporti sia a livello regionale che nazionale. Una due giorni che è anche l’occasione, per l’assessorato regionale alla Mobilità di Vincenzo Ceccarelli, di fare un bilancio a tre anni dall’attuazione di questo fondamentale strumento di programma, volano di 

“Il bilancio è positivo – ha commentato l’assessore Ceccarelli – la Regione ha investito ingenti risorse dando impulso ad ulteriori investimenti. Ci sono cose che procedono spedite come la nuova linea ferroviaria elettrificata per collegare la Darsena di Livorno; il primo lotto del raddoppio ferroviario della Pistoia-Lucca e l’autostrada dei Due Mari nel tratto tra Grosseto e Siena. Altre cose sono ancora da fare. Penso – ha aggiunto l’assessore- al futuro della Tirrenica e a quello dell’aeroporto Vespucci di cui attendiamo il procedimento di VIA”.

Dopo la Toscana anche altre Regioni si sono dotate del Priim, che permette di avere una visione d’insieme a chi deve programmare la Mobilità locale. E quando si parla di Mobilità, per quanto riguarda la Toscana, si parla di sostenibilità, si cura del ferro che ha permesso, ad esempio di tenere aperte vecchie ferrovie come la Cecina Saline e di non chiuderne alcuna, si parla di mobilità a due ruote e di cicloturismo, si parla anche di integrazione modale tra autobus, metro e bici.

Un bilancio positivo dunque che si concretizza anche in termini di crescita del Pil interno e di occupazione, stando ai dati Irpet, l’Istituto Regionale di Programmazione Economica della Toscana, la spinta di crescita al settore Trasporti e Mobilità permetterà a circa 10 mila persone di trovare – direttamente o indirettamente - un’occupazione: “Questi sono dati che ci incentivano ad andare avanti su questa strada” – ha concluso Ceccarelli.

[it_video]