A Lucignano il dialogo tra pop art e scultura con la mostra “Materika”
Nel Teatro Rosini e nel Chiostro di San Francesco le opere di Gerardo Brogna e Paolo Staccioli si incontrano in un percorso espositivo visitabile fino al 1° febbraio 2026
Nel borgo medievale di Lucignano, in provincia di Arezzo, è in corso “Materika”, la mostra che riunisce le opere del pop artist Gerardo Brogna e dello scultore Paolo Staccioli. L’esposizione è visitabile fino al 1° febbraio 2026, ogni settimana dal venerdì al lunedì pomeriggio, tra gli spazi del Teatro Rosini — recentemente riqualificato grazie a un intervento di rigenerazione urbana cofinanziato dalla Regione Toscana — e il Chiostro di San Francesco.
Il progetto, curato da Alessandro Sarti, mette a confronto due linguaggi e due tecniche artistiche molto differenti. Gerardo Brogna, artista fiorentino con una lunga esperienza nella moda, espone opere che nascono da una stratificazione di tecniche: una base disegnata a mano, rielaborata digitalmente, integrata con collage, ritocchi a pennello e l’uso di materiali tridimensionali che amplificano la profondità visiva. Le sue immagini combinano riferimenti al mondo del fashion system con icone della cultura toscana, in un mash-up contemporaneo dai colori saturi e dall’estetica pop. Nelle sale del Teatro Rosini sono così esposte una serie di opere pop caratterizzate da colori intensi, collage e citazioni che rimandano tanto alle grandi maison — da Versace a Valentino — quanto alle icone della Toscana dal David alla Venere di Botticelli.
I quadri coloratissimi di Brogna dialogano con le sculture di Staccioli, maestro riconosciuto della ceramica e del bronzo, che ha portato a Lucignano sculture nate da un lungo percorso di ricerca. Le sue opere prendono forma a partire da un modellato in argilla che viene poi rivestito da superfici a lustro, caratterizzate da riflessi metallici e vibrazioni luminose. Nelle opere esposte, la ceramica dialoga con il bronzo, materiale che l’artista utilizza per dare maggiore solidità e monumentalità alle figure. Cavalli, viaggiatori, arlecchini e personaggi sospesi tra memoria etrusca e immaginario contemporaneo compongono un repertorio che unisce ironia, eleganza formale e sperimentazione.
“Materika” propone così un percorso eterogeneo, costruito su materiali, sensibilità e tecniche espressive diverse, che trovano un equilibrio nel dialogo tra le sale del Teatro Rosini e gli spazi del Chiostro di San Francesco, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale del borgo di Lucignano.