Boetti presenta “altro/alto”: un viaggio musicale per ritrovare l’umanità perduta
Con altro/alto il musicista toscano costruisce un’opera che intreccia sintetizzatori analogici, pittura, fotografia e video per riscoprire l’essenziale e rimettere l’essere umano al centro. Un piccolo microcosmo elettronico in cui perdersi e ritrovarsi
Ci siamo persi lungo la strada, confondendo il superfluo con il necessario e allontanandoci, poco a poco, da ciò che ci rende umani.
Da questa consapevolezza nasce altro/alto, il nuovo progetto di Boetti: un viaggio a ritroso attraverso il mito, le credenze, i rituali e la memoria, alla ricerca di un legame più autentico con noi stessi e con gli altri.
Nove tracce senza percussioni, affidate a sintetizzatori analogici e sonorità cinematografiche che compongono un’opera in cui musica, pittura e fotografia dialogano per interrogare il presente e riscoprire il valore dell’essenziale.