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Il grande ritorno del Mondiale a Montevarchi: il Miravalle fa bene allo sport e al territorio

Vent’anni di attesa, svaniti nel rombo dei motori. Lo storico Circuito Miravalle di Montevarchi è tornato a indossare l'abito mondiale, ospitando un Gran Premio d’Italia di Motocross MXGP che ha regalato spettacolo al pubblico che nella due giorni ha affollato le colline naturali del crossodromo

Lun 22 Giugno, 2026

A trionfare nella classe regina è stato l’olandese Jeffrey Herlings su Honda, che ha piegato la concorrenza di Lucas Coenen e Maxime Renaux, mentre in MX2 a imporsi è stato il belga Sacha Coenen. Ottima, davanti al pubblico di casa, la prova dell’italiano Andrea Adamo, che ha sfiorato il podio con un gran quarto posto assoluto. Nonostante le difficoltà del sabato, riesci a risollevarsi nelle due gare della domenica il fiorentino Ferruccio Zanchi, pilota Ducati in MX2 che chiude il finesettimana come dodicesimo assoluto.

Dietro il successo della macchina organizzativa c’è il cuore del Moto Club Brilli Peri, che ha saputo rinnovare e preparare un impianto leggendario per accogliere al meglio i venticinquemila spettatori arrivati nel fine settimana.

Ma un evento di questa portata non è solo sport. È una formidabile spinta per l’economia e il turismo della Toscana. Il Mondiale accende l’indotto, riempie le strutture ricettive e, soprattutto, semina idee. Al Miravalle la passione diventa impresa: ne è l’esempio un gruppo di giovani di Montevarchi, che hanno lanciato una nuova linea di abbigliamento ispirata proprio al motocross. Perché il fango del Valdarno, oggi, fa rima anche con futuro e startup.

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