Cultura/

Michela Ponzani: “Cosa significò il 2 giugno del ’46 per le donne”

La storica, scrittrice e conduttrice televisiva è stata protagonista di Senza Rossetto, evento promosso dal Consiglio regionale della Toscana per celebrare gli 80 anni dal voto alle donne

● Mar 27 Ottobre, 2026

“È essenziale tornare a quel 2 giugno del ’46 di grandi speranze”.

Nelle celebrazioni promosse dal Consiglio Regionale della Toscana per gli 80 anni dal voto alle donne, Michela Ponzani richiama l’attenzione sul vero significato di quel momento per la nostra democrazia.

Non si trattò solo di mettere una scheda nell’urna, ma di immaginare un Paese nuovo, in cui il lavoro, la dignità e la libertà di scelta fossero finalmente riconosciuti e tutelati per tutte.

“In un mondo in cui si parla di donne sante o meno sante, è essenziale tornare a quel 2 giugno in cui le donne pensarono ad una patria chiamata Repubblica: un luogo dove era possibile lavorare, divorziare e anche abortire senza essere sbattute in galera”.

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