REG4IA: l’IA al servizio della resilienza e della sicurezza del territorio
Il progetto per prevedere i rischi ambientali e proteggere le infrastrutture, che coinvolge oltre alla Toscana altre tre regioni italiane, protagonista a Internet Festival
Prevedere i rischi ambientali, proteggere le infrastrutture e rendere i territori più sicuri e resilienti utilizzando l’intelligenza artificiale. È questa la sfida di REG4IA-TER, il progetto che coinvolge quattro regioni italiane — Toscana, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Sardegna — ed è stato al centro oggi di un evento a Internet Festival a Pisa per condividere i risultati raggiunti e approfondire le tecnologie sviluppate.
Un percorso che mette in rete istituzioni, università e centri di ricerca per trasformare l’innovazione tecnologica in strumenti utili per la prevenzione e la gestione delle emergenze. Al centro il ruolo dell’intelligenza artificiale nell’analisi dei rischi ambientali e nella capacità delle amministrazioni di pianificare interventi più efficaci, sulla base di dati e modelli previsionali.
Le quattro Regioni partecipanti hanno contribuito al progetto mettendo a disposizione esperienze, competenze ed esigenze differenti: in Sardegna la sperimentazione si è concentrata anche per prevenire il rischio idrogeologico.
In Toscana sono state portate avanti diverse sperimentazioni legate al federated learing, alla valutazione del rischio climatico sul patrimonio edilizio pubblico e anche al monitoraggio intelligente dei flussi di persone negli edifici pubblici in caso di emergenze.