Riparte la Task Force di Giovanisì: ragazze e ragazzi protagonisti del cambiamento
Il percorso di partecipazione giovanile della Regione Toscana, unico in Italia, è tornato a riunirsi a Firenze per ascoltare i bisogni delle nuove generazioni. Tra i temi emersi anche quello della salute mentale.
La pressione sociale e la gestione dell’ansia, l’omologazione, il bisogno di aggregazione e ascolto: sono questi alcuni dei temi emersi dalla Task Force di Giovanisì, il percorso di partecipazione giovanile della Regione Toscana che coinvolge più di 150 ragazze e ragazzi, e si è riunita oggi a Firenze con un evento ospitato nel complesso delle Murate a Firenze.
Una giornata di lavoro e confronto coordinata dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana e coordinatore di Giovanisì Bernard Dika, per far emergere i bisogni dei giovani toscani e trasformarli in opportunità concrete. Tanta la voglia di partecipazione dei ragazzi e delle ragazze, che hanno lavorato in gruppo utilizzando strumenti innovativi come il Design Thinking e la mappa dell’empatia sui temi che poi orienteranno i successivi incontri con la Regione.
“Ormai 5 anni di impegno fianco a fianco – ha detto il sottosegretario Bernard Dika – di Regione Toscana con le studentesse e gli studenti delle scuole superiori, cui abbiamo detto che non sono ospiti ma protagonisti. Solo così, come pubblica amministrazione, abbiamo potuto realizzare i bandi che in 15 anni hanno permesso a oltre 700 mila giovani di usufruire di opportunità concrete per rendersi autonomi e realizzarsi. Oggi ringrazio la struttura di Giovanisì- Regione Toscana e gli 80 membri della Task Force, tra volti nuovi ed ex rappresentanti degli studenti che hanno voluto essere qui per darci il loro contributo, dimostrando che i giovani non sono solo il futuro ma sono il presente della Toscana”.