TourismA apre a Firenze: 270 relatori per raccontare il futuro del patrimonio archeologico e culturale della Toscana
TourismA torna a Firenze con 270 relatori e 30 convegni dedicati ad archeologia e turismo culturale. Tra i protagonisti l’urna del Bottarone restaurata e la tecnologia Mixed Reality di AStation, che apre nuove prospettive per la valorizzazione del patrimonio toscano
Archeologia e turismo culturale si incontrano a Firenze per TourismA, il salone dedicato alla valorizzazione delle radici storiche e artistiche italiane. Ospitata al Palazzo dei Congressi, la manifestazione si conferma punto di riferimento nazionale con 270 relatori e 30 convegni dedicati al patrimonio storico, archeologico e museale.
Al centro dell’edizione 2026 il dialogo tra tradizione e innovazione: dall’urna etrusca del Bottarone, restaurata a 60 anni dall’alluvione del 1966, alle nuove tecnologie immersive. “Iniziative come questa svolgono una funzione fondamentale per il nostro Paese perché l’Italia e in particolare la Toscana vivono di turismo. Dodici edizioni fa tutto è nato grazie alla rivista Archeologia Viva e alla capacità di Piero Pruneti di raccontare e diffondere con sempre maggiore efficacia le scoperte archeologiche, alimentando così l’amore per la storia e la curiosità verso i luoghi unici che l’Italia offre”, ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo all’inaugurazione della rassegna.