Osterie d’Italia 2026, la Toscana sul podio della guida Slow Food
Dalla costa alle colline, dai piccoli borghi alle città, la nostra si conferma una regione dove il cibo è cultura, identità e racconto
Con 163 realtà recensite, la Toscana è la terza regione per numero di locali selezionati nella guida Osterie d’Italia 2026 di Slow Food Editore. E se guardiamo alle chiocciole, il massimo riconoscimento assegnato ai locali che si distinguono per ambiente, cucina e accoglienza, la Toscana conquista la seconda posizione nazionale con 30 insegne premiate.
Il volume alla sua 36esima edizione è stato presentato nella sede di Toscana Promozione Turistica a Firenze e offre un affresco variopinto della ristorazione: vitale, autentica e identitaria.
Si conferma in questo modo la collaborazione tra Slow Food e Vetrina Toscana: realtà che condividono principi e attività di promozione come Il Salone del Gusto e Terra Madre, Slow Beans, MareDiVino e DiGusto.