La satira incontra l’arte: torna il Carnevale di Viareggio 2026
A Palazzo Sacrati Strozzi a Firenze è stato presentato il nuovo programma della manifestazione che non è solo una festa, ma un simbolo dell’identità toscana. Giani: "È il risultato di un grande lavoro di squadra"
Maschere, musiche originali, coriandoli e iniziative collaterali. Torna una nuova edizione del Carnevale di Viareggio, la manifestazione che da 153 anni porta allegria e satira nella città liberty.
Sei le sfilate sui Viali a Mare, in programma il 1, 7, 12, 15, 17 e 21 febbraio – durante le quali sfileranno 9 carri di prima categoria, 4 di seconda, 8 mascherate in gruppo e 8 maschere isolate.
Oltre 600 mila visitatori da tutto il mondo arrivano ogni anno a Viareggio per ammirare i “giganti” di cartapesta: monumentali opere allegoriche che racconatano il presente con ironia, forza teatrale e immaginazione.
L’edizione 2026 è stata presentata nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati a Firenze dal presidente Eugenio Giani insieme all’assessora alla cultura Cristina Manetti, al sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro con la presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Marialina Marcucci e l’assessora alla cultura del Comune di Viareggio Elisabetta Matteucci.