Diritto alla connettività, la Toscana investe nella rete ultraveloce. Giani: “Entriamo in una nuova fase”
Il presidente Eugenio Giani e l’assessore alle infrastrutture digitali Alberto Lenzi hanno presentato il piano di investimenti che coinvolgerà tutte le aree della regione
La connettività oggi non è solo una questione tecnologica. È una questione di diritti, di opportunità, di cittadinanza. In un mondo sempre più digitale, vivere senza una connessione adeguata significa restare indietro: nello studio, nel lavoro, nell’accesso ai servizi.
Su questo principio la Regione Toscana compie un passo importante, inserendo il diritto alla connettività nello Statuto, in quanto strumento fondamentale per contrastare nuove disuguaglianze, soprattutto nei territori più fragili. Una scelta simbolica ma anche concreta che prevede un investimento di 255 milioni di euro di fondi europei, nazionali e regionali e riguarda la quasi totalità dei comuni toscani. L’obiettivo è quello di rendere collegabili con la banda ultra larga entro la fine dell’anno 460 mila unità immobiliari, dalle abitazioni alle imprese fino alle scuole.
Il piano di investimenti è stato presentato dal presidente della Regione Eugenio Giani e dall’assessore alle infrastrutture digitali Alberto Lenzi nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze.