Rigenerazione urbana: 5,8 milioni per 13 comuni della Toscana diffusa
13 comuni potranno investire su spazi pubblici, servizi e attrattività grazie allo scorrimento della graduatoria del bando dedicato ai territori a minore densità abitativa
La Toscana diffusa si conferma al centro delle politiche regionali. Con un incremento di 5 milioni e 800 mila euro, la Giunta regionale finanzia altri 13 progetti di rigenerazione urbana nei piccoli comuni, scorrendo la graduatoria del bando dedicato ai territori a minore densità abitativa.
Un segnale concreto, dopo i primi 7 milioni già stanziati nel bilancio di previsione 2026, che avevano permesso di sostenere 15 interventi. Ora si amplia la platea: dalla Lunigiana al Casentino, dalla Garfagnana alla Val d’Orcia, fino alla Valdicecina.
I progetti finanziati sono diversi per tipologia con lo stesso obiettivo: dare nuova vita ai borghi.
Si va dal social housing, come a Borgo a Mozzano, alla riqualificazione dei centri storici – San Casciano dei Bagni e Castiglione d’Orcia – fino al recupero di palazzi storici come il Palazzo Pretorio di Montaione. A Poppi nasceranno nuove aree sportive e di inclusione sociale, mentre a Ortignano Raggiolo l’intervento riguarderà reti idriche e sottoservizi, con l’interramento delle linee aeree per migliorare qualità urbana e sicurezza.
Un’operazione che punta non solo al recupero fisico degli edifici, ma alla tenuta sociale ed economica dei territori meno centrali. Una strategia che mette sullo stesso piano grandi città e piccoli borghi, con l’obiettivo di trasformare la rigenerazione urbana in leva di sviluppo e coesione per tutta la regione.