Nobile di Montepulciano, radici e futuro. 4.5 stelle all’annata 2023
Ottima l'annata 2023, il rating è stato assegnato da una commissione di enologi, ristoratori e sommelier. All’assaggio colpisce infatti per i colori intensi e i profumi netti, sostenuti da una struttura armonica che bilancia acidità e tannini. Secondo gli esperti, la peculiarità di quest’annata risiede nella finezza e nell’equilibrio, caratteristiche che rendono il Vino Nobile riconoscibile e apprezzato
Qualità nel calice e non solo. Nel corso dell’Anteprima del Nobile, alla Fortezza di Montepulciano, è stato presentato uno studio del Santa Chiara Lab di Siena che testimonia anche l’attenzione delle cantine all’ospitalità. Le aziende vitivinicole sono per il 75% anche agriturismi, il 35% ha un ristorante e la metà dei produttori offre ai visitatori degustazioni delle proprie etichette. Ma il Nobile non si ferma all’esperienza turistica. C’è di più: il territorio è il primo in Italia con certificazione Equalitas. Dunque sostenibilità, tradizione e innovazione insieme. Nel servizio di Simona Bellocci parlano il presidente del Consorzio Andrea Rossi insieme al conduttore di Linea Verde Italia, Tinto.