Sport e pace, la Toscana si lascia ispirare all’esempio di Gino Bartali
In Consiglio Regionale l’iniziativa promossa da U.S. ACLI Toscana per la Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace e dedicata ad uno sportivo, esempio di coraggio, lealtà e responsabilità
Nel nome di Gino Bartali, campione sulle strade e uomo capace di trasformare lo sport in un gesto concreto di solidarietà, si è svolto a Firenze l’incontro promosso da Unione Sportiva ACLI Toscana in occasione della Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2013 e celebrata ogni anno il 6 aprile, in memoria dell’apertura dei primi Giochi olimpici moderni ad Atene nel 1896.
Un appuntamento inserito nel programma della Festa della Toscana 2026, che ha voluto ribadire il valore dello sport come strumento di dialogo, inclusione e costruzione della pace.
Nella Sala Affreschi del Consiglio Regionale della Toscana, istituzioni, rappresentanti del mondo sportivo e culturale si sono confrontati sulla figura di Bartali, riletta non solo come icona del ciclismo italiano ma come esempio di coraggio civile. Durante gli anni più bui della storia, il campione toscano seppe mettere la propria notorietà al servizio degli altri, agendo in silenzio per salvare vite umane, semplicemente perché era giusto.
All’incontro, patrocinato da CONI Toscana e USSI Toscana, hanno partecipato, tra gli altri, la presidente del Consiglio regionale della Toscana Stefania Saccardi, il presidente del CONI Toscana Simone Cardullo, la presidente ACLI Toscana Elena Pampana e il presidente U.S. ACLI Toscana Leonardo Cappellini, promotore dell’iniziativa.