Fair play, Simone Anzani: “Abbiamo trasmesso come la squadra venga prima dei singoli”
L'ex centrale azzurro si racconta in occasione della consegna del premio Fair Play Menarini. Dalle vittorie con la maglia azzurra a quelle in Superlega tra le fila di Modena
Pilastro della Nazionale italiana di pallavolo maschile e di Modena, Simone Anzani è il centrale che ha contribuito a riportare l’Italia sul tetto del mondo e d’Europa. Oltre alle sue straordinarie doti tecniche e al palmarès da urlo, Anzani è da sempre riconosciuto come un vero uomo spogliatoio: un leader silenzioso capace di fare da collante e di trasmettere i valori più sani dello sport di squadra. Simone Anzani si aggiunge all’albo d’oro di questa trentesima edizione del premio internazionale Fair Play Menarini per la categoria “Una vita per lo sport”. E c’è proprio un esempio recente di fair play che Anzani non può dimenticare, l’abbraccio al giovanissimo libero della Bulgaria al termine della finale mondiale che ha visto trionfare l’Italia proprio a scapito della nazionale bulgara. Dopo l’addio alla Nazionale, Anzani è concentrato sul campionato, sempre estremamente competitivo, con la maglia di Modena e la fascia di capitano. Una squadra giovane, dove milita anche un giovane centrale toscano Pardo Mati.