A Firenze torna BTO: il turismo tra intelligenza artificiale e nuove “tribù” di viaggiatori
Il 10 e 11 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze al via la diciottesima edizione dell'evento dedicato al tema “Offbeat Tribes”. Tra i protagonisti Michel Maffesoli, Google, Netflix, Booking.com, Expedia, Amadeus e WeRoad
Le passioni diventano destinazioni e l’intelligenza artificiale ridisegna le abitudini di viaggio: il turismo cambia le sue regole e torna a riunirsi a Firenze. Il 10 e 11 novembre la Stazione Leopolda ospita la diciottesima edizione di BTO – Be Travel Onlife, intitolata “Offbeat Tribes“.
L’evento, presentato in anteprima a Milano, è promosso da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, e organizzato da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. Un’occasione per fornire una fotografia chiara del mercato: secondo la ricerca di Expedia, quasi sette viaggiatori su dieci organizzano le vacanze attorno a un hobby preciso, una percentuale che sfiora l’80% tra Gen Z e Millennials. Allo stesso tempo, oltre il 60% delle aziende turistiche sta già sperimentando l’uso dell’AI agentica per automatizzare ricerche e prenotazioni.
Nascono così le nuove “tribù” di viaggiatori: community temporanee tenute insieme da interessi condivisi, che cercano destinazioni ed esperienze fuori dagli schemi tradizionali. Un paradosso tra la spinta al viaggio all’autenticità e la standardizzazione dei servizi guidata dagli algoritmi.